Con il legittimo impedimento, processo Mediaset sospeso per almeno 6 mesi

Pubblicato il 11 Marzo 2010 14:11 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 14:11

Silvio Berlusconi in tribunale

La legge sul legittimo impedimento, approvata dal senato il 10 marzo, interessa da vicino due processi che riguardano Silvio Berlusconi: si tratta del processo sui “fondi neri” Mediaset e il secondo era quello sul processo Mills. Entrambi i processi sono in corso presso il Tribunale di Milano.

Il primo processo riguarda le presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset. In questo processo hanno cominciato a deporre i testimoni della difesa di Frank Agrama, ritenuto “socio occulto” del premier nella presunta frode fiscale oggetto del processo. Il dibattimento è stato rinviato al 12 aprile ma gli avvocati del premier hanno già prefigurato un legittimo impedimento per quel giorno: il presidente del Consiglio dovrebbe essere impegnato in un viaggio istituzionale negli Stati Uniti. Il processo rimarrebbe quindi “congelato” per 6 mesi.

Secondo l’accusa il premier, attraverso società fittizie, aveva creato un sistema di compravendite che metteva Mediaset in condizione di comprare dei film a prezzi più elevati di quelli “reali”: la differenza sarebbe stata intascata da Berlusconi.

Il secondo processo, invece, riguarda la presunta corruzione in atti giudiziari in concorso con l’avvocato inglese David Mills. Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi in primo e secondo grado, ma la Cassazione ha dichiarato il reato prescritto. Se la Cassazione dovesse dichiarare che il reato si è “consumato” nel 1998, anche Berlusconi sarà prescritto. Se i giudici della Cassazione diranno che è stato commesso nel 2009, il processo riprenderà il 26 marzo. E gli avvocati del premier potrebbero far ricorso al legittimo impedimento.

In questo dibattimento si sta ancora discutendo sulle fonti di prova da ammettere. Il processo nei confronti del premier era stato sospeso a lungo a causa del Lodo Alfano, che fu poi dichiarato parzialmente incostituzionale.