Legnano, giunta Lega-FI azzerata: sindaco, vicesindaco e assessore arrestati per tangenti

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 maggio 2019 10:16 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2019 10:17
Legnano, giunta Lega-FI azzerata: sindaco, vicesindaco e assessore arrestati per tangenti

Legnano, giunta Lega-FI azzerata: sindaco, vicesindaco e assessore arrestati per tangenti (Nella foto Ansa, Gianbattista Fratus)

MILANO  –  Nuovi arresti in Lombardia: il sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus, della Lega, e l’assessore alle Opere pubbliche, Chiara Cozzini sono stati posti ai domiciliari, mentre l’assessore al Bilancio e vicesindaco di Legnano, Maurizio Corzzi, è stato portato in carcere. Lo scrive l’agenzia Ansa.

Gli arresti sono scattati nell’ambito dell’inchiesta su turbata libertà degli incanti e corruzione elettorale. I tre politici arrestati, riferisce l’Ansa, sono indagati a vario titolo per turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e corruzione elettorale. L’indagine è condotta dalla Guardia di Finanza di Milano.

Negli ultimi giorni sempre in Lombardia un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano su un presunto sistema di corruzione e presunti appalti pilotati ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati l’eurodeputata di Forza Italia Lara Comi e del presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti, indagati per finanziamento illecito ai partiti. 

Per un altro episodio di sospetto finanziamento illecito ai partiti il nome di Lara Comi già la scorsa settimana era spuntato negli atti dell’indagine milanese che da un lato ha portato alla notifica di 43 ordinanze cautelari e dall’altro – in una tranche che nulla ha a che vedere con le presunte mazzette – ad indagare il Governatore della Lombardia Attilio Fontana per abuso di ufficio per la nomina del suo ex socio di studio Luca Marsico ad un incarico in Regione, che lo stesso Fontana rivendica come “trasparente”. (Fonte: Ansa)