Leoluca Orlando si candida sindaco di Palermo, caos nel centrosinistra

Pubblicato il 2 Dicembre 2011 21:44 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2011 0:09

PALERMO, 2 DIC – Leoluca Orlando rompe gli indugi e annuncia la candidatura a sindaco di Palermo. La mossa del portavoce di Idv arriva a meno di 24 ore dall'ultima riunione del tavolo delle primarie, finito in frantumi. Il centrosinistra sembra nel caos, con i partiti come schegge impazzite. Con Orlando, i candidati a sindaco salgono a sei. Ma l'elenco potrebbe allungarsi. Anche se il Pd ha deciso di giocare le ultime carte per ricompattare la coalizione, tra i democratici resta l'incognita Rita Borsellino.

Il nodo e' l'alleanza col Terzo polo: sebbene sia stata piu' volte invitata a non irrigidirsi, l'eurodeputato non vuole saperne di accordi con i moderati e il Mpa di Raffaele Lombardo. Linea che non va giu' all'ala del Pd che insieme al Terzo polo e agli autonomisti ha mandato all'opposizione Pdl e Pid sostenendo il governo tecnico alla Regione siciliana. Sono in molti a scommettere che alla fine Terzo polo, Mpa e l'ala del Pd indicheranno insieme un altro candidato a sindaco di Palermo. Insomma il quadro e' ancora confuso, quando mancano pochi mesi alle elezioni comunali di primavera.

Oltre a Orlando e Borsellino, i candidati del centrosinistra in campo sono Davide Faraone (Pd), Ninni Terminelli (Pd), Fabrizio Ferrandelli (Idv) e Antonella Monastra (Un'altra storia, movimento della Borsellino). Se le primarie salteranno, come sembra dopo la rottura di ieri sera, molti di loro sono pronti a candidarsi direttamente al primo turno. Ma lo scenario e' in continua evoluzione. Prc e Verdi hanno gia' annunciato il sostegno a Orlando, mentre Sel ha confermato quello a Rita Borsellino. Le diplomazie dei partiti sono al lavoro per cercare mediazioni, ma anche i piu' ottimisti sono scettici sulla possibilita' di ritorvare l'unita'.

Non sta meglio il centrodestra, alla ricerca del successore di Diego Cammarata. I nomi in pista sono tanti: dal presidente dell'Ars Francesco Cascio (Pdl) al rettore Roberto Lagalla, dal recordman di consensi elettorali Francesco Scoma, deputato regionale del Pdl, alla senatrice Simona Vicari (Pdl). Mentre si attendono le mosse di Grande Sud di Gianfranco Micciche' che potrebbe schierare un proprio candidato e che ha gia' bocciato l'idea di primarie nel centrodestra (piacciono ad Angelino Alfano), ci sono gli otusider: il senatore Carlo Vizzini pronto a candidarsi con i socialisti dopo aver lasciato il Pdl, il generale dei carabinieri Antonio Pappalardo gia' in campo con il movimento del 'melograno' e Gioacchino Basile per Forza Nuova. Pronta a fare un passo avanti anche Marianna Caronia del Pid, il partito dell'ex ministro 'responsabile' Saverio Romano.