Letta: “14 euro cifra inventata per farci male. Sciopero? Sindacati precipitosi”

Pubblicato il 21 Ottobre 2013 22:06 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2013 23:25
Letta, 14 euro cifra inventata per farci male

Enrico Letta a Otto e Mezzo (LaPresse)

ROMA – “Un sassolino che mi ha dato noia” è il presunto taglio di soli 14 euro in busta paga: “Non è così. E’ un’operazione mediatica, una cifra fasulla inventata per farci del male”. Così il premier Enrico Letta ospite a Otto e mezzo, la trasmissione condotta su La7 da Lilli Gruber.

“Abbiamo messo cinque miliardi di tasse in meno e abbiamo detto a Parlamento e parti sociali di concentrarli su chi ha più bisogno. Sta a loro discuterne. Ma la cosa dei 14 euro se l’è inventata qualcuno per farci del male. In Italia se qualcuno fa qualcosa, parte un grandissimo sforzo per denigrarlo”.

Sullo sciopero indetto da Cgil-Cisl-Uil a novembre, il premier ha detto che a suo modo di vedere la scelta sembra essere precipitosa: “Penso che i sindacati siano liberi di fare completamente il loro lavoro, fare contratti, scioperare quando non sono contenti. Non mi scandalizzo di questa scelta”. Enrico Letta aggiunge però di ritenere lo sciopero una “risposta precipitosa”.

Il premier ha poi parlato di Berlusconi. A proposito della fine del ventennio berlusconiano, Letta ha detto: “Se l’ho detto lo pensavo”.

Quanto ai rischi del voto sulla decadenza sul governo, il premier ricorda che ”son stato preso in giro per 6 mesi perché dicevo ‘vedrete, andiamo avanti perché una crisi di governo al buio sarebbe il caos” .

Sull’intervento di Maradona a Che tempo Che Fa con relativo gesto dell’ombrello rivolto a Equitalia, letta ha detto: “Non mi è piaciuto per niente, chi paga le tasse va rispettato e sono gli italiani onesti mentre in molti, come Maradona, fanno il gesto dell’ombrello”.

Il premier non ha risparmiato una frecciatina a Matteo Renzi. Fare il segretario del pd e il sindaco – ha detto – “mi sembra abbastanza impegnativo”. Letta ha sostenuto che le ambizioni di Renzi e la tenuta del governo “possono assolutamente convivere”. “Lo conosco come persona seria, avendo fatto il sindaco sa che cosa significa far quadrare i bilanci e che cosa è la stabilità”.

Infine una battuta su un possibile rimpasto di governo su richiesta del Pdl: “Rimpasti, verifiche, correnti… Concentriamoci sulle cose da fare”.