Letta: “Berlusconi non è più una minaccia. Con Alfano io più forte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2013 22:40 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2013 22:40
Letta: "Berlusconi non è più una minaccia"

Letta: “Berlusconi non è più una minaccia”

ROMA – Enrico Letta si sente più forte ed è convinto che con il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano Silvio Berlusconi non sia più un pericolo. Il presidente del Consiglio lo spiega a Berlino.

Berlusconi, le sue parole, non è  piu ”un pericolo” perché dopo la scissione del nuovo centrodestra ”c’è una chiara maggiorana” e ora ”sono più forte”. Sul suo governo Letta spiega: ”Sono qui dopo 7 mesi di grande instabilità, resisterò”.

Berlusconi non è più un pericolo per un semplice motivo”, ha scandito il presidente del Consiglio, rispondendo in inglese al capo redattore del quotidiano tedesco  Suddeutsche Zeitung, Kurt Kister, durante una tavola rotonda organizzata a Berlino. Letta, ricordando la “scissione” fra Forza Italia e il Nuovo Centrodestra ha spiegato che quello di Alfano e dei suoi parlamentari è un sostegno “sufficiente a dare al governo una chiara maggioranza”.

“Sono più forte oggi – ha aggiunto Letta – perché la discussione avuta nel centrodestra è stata proprio una discussione sulla stabilità del governo. Berlusconi e il suo partito, Forza Italia, hanno detto che avrebbero sostenuto il governo solo se avessi impedito a Berlusconi di uscire dal Parlamento, Alfano ha detto invece che le due cose devono rimanere distinte”. “Ecco perché – ha concluso il premier – ora la situazione è più stabile; è stato un periodo di grande instabilità, ma sono qui dopo sette mesi e resisterò”.

Quindi Letta, dopo aver detto basta a tasse e tagli “altrimenti Beppe Grillo prende il 51%”, parla anche di Matteo Renzi: Siamo amici e lavoreremo insieme”, anche perche ”credo che il Pd abbia imparato la lezione” sul fatto che non dobbiamo dividerci.