Lettera di Lassini al Pdl: “Rinuncio alla candidatura”

Pubblicato il 22 Aprile 2011 17:05 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2011 17:37

MILANO – Roberto Lassini fa ufficialmente un passo indietro, rinunciando alla candidatura a Milano dopo l’idea di tappezzare la città con i manifesti anti-magistrati. Dopo che il suo è diventato un caso nazionale che ha rischiato di creare fratture irrimediabili nel partito, affida a un laconico comunicato la decisione: ”Lo scrivente Roberto Lassini a mezzo della presente intende irrevocabilmente rinunciare alla propria candidatura nella lista del Pdl. In fede. Avvocato Roberto Lassini”. Lassini, che è anche indagato per quei manifesti, ha consegnato la lettera nelle mani del coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Mario Mantovani.

La lettera indirizzata a Mantovani con le ”dimissioni irrevocabili” – che è stata evocata stamane dal sindaco di Milano Letizia Moratti e che a suo dire chiude in via definitiva il caso – risale al 19 aprile scorso, quando Lassini ebbe un lungo colloquio con Mantovani prima della conferenza stampa in cui annunciò la sua rinuncia all’impegno in campagna elettorale e diffuse una lettera di scuse al Capo dello Stato Giorgio Napolitano.