Liberalizzazioni, lenzuolata di emendamenti dal Pd. Dalle banche alle farmacie

Pubblicato il 9 Febbraio 2012 14:45 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2012 14:51

ROMA – Una 'lenzuolata' ma questa volta di emendamenti: sono 40 le proposte di modifiche, che spaziano dalle banche alle farmacie passando per l'energia e le professioni, messe a punto dal Pd in vista dell'esame, in commissione al Senato, del decreto legge sulle liberalizzazioni.

BANCHE – Sono diverse le modifiche proposte. Tra le principali, la richiesta che le banche non possano condizionare l'erogazione di un mutuo bancario all'apertura di un conto corrente presso la medesima banca e l'introduzione della portabilità senza oneri per il cliente. Si' anche alla gratuità dei conti correnti di base destinati esclusivamente all'accredito della pensione. Transazioni con carte di credito (fino a 100 euro) gratis se usate presso i benzinai.

RC AUTO – Stop alla riduzione del 30% del risarcimento per la riparazione del veicolo se l'assicurato si rivolge alla propria autocarrozzeria di fiducia. Revisione delle norme sulle tariffe, in modo da rendere praticabile la presentazione di piu' offerte. Interventi sul bonus-malus. Installazione scatola nera piu' efficace e meno cara

ENERGIA – Tempi certi per la separazione tra Eni e Snam. Si' a impianti self service di benzina anche nei centri abitati.

TRASPORTI – Rendere operativa l'Autorita' ad hoc. Tabella di marcia piu' serrata per la separazione fra impresa ferroviaria e chi gestisce l'infrastruttura.

AUTORITA' REGOLAZIONE – Incompatibilita' per chi ha ricoperto incarichi di governo o e' stato componente di un'altra autorita' nei 4 anni precedenti.

TUTELA CONSUMATORI – Si rafforza la class action in modo che sia meno costoso.

TRIBUNALE IMPRESE – Si punta a rivederne l'organizzazione.

PROFESSIONI – Ripristino equo compenso per i tirocinanti. Nuovo assetto ordini professionali.

FARMACIE – Liberalizzare vendita farmaci fascia C. Stop all'ereditarieta' della farmacia a familiari non farmacisti.

NOTAI – Tempi certi per i nuovi concorsi.