Libia, Frattini: “Il Pd continua a speculare, non soffriamo la sindrome dell’esclusione”

Pubblicato il 28 Marzo 2011 20:54 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2011 21:03

Franco Frattini (Foto Lapresse)

ROMA – ”Se pensano che il bene dell’Italia è speculare sulla politica estera continuino a farlo…”.

Così il ministro degli Esteri Franco Frattini, intervenuto alla trasmissione Otto e Mezzo su La7, risponde alle polemiche dell’opposizione e del Pd sull’esclusione dell’Italia dalla videoconferenza in corso sulla Libia tra Usa, Francia, Germania e Gb.

”L’Italia non sente affatto la sindrome dell’esclusione”, ha spiegato Frattini interrogato sulla videoconferenza in corso sulla Libia tra Usa, Germania, Francia e Gb alla quale l’Italia non partecipa.

”La precondizione è che Gheddafi debba lasciare. Nella risoluzione dell’Onu non c’è la caduta violenta del regime, ma una precondizione implicita, non scritta ma che io leggo: è che Gheddafi debba lasciare”.