Libia-Schengen, domani a Roma Frattini vede colleghi libico e maltese

Pubblicato il 16 Febbraio 2010 16:18 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2010 19:56

Franco Frattini

Il ministro degli Esteri libico, Mousa Kousa, e quello maltese, Tonio Borg, incontreranno domani a Roma il titolare della Farnesina, Franco Frattini, per discutere della crisi dei visti tra la Libia e i Paesi del Trattato di Schengen. L’incontro si svolgerà a Villa Madama.

«Domani vedrò il mio collega libico – racconta Frattini – e gli dirò che è necessario che la Libia mostri flessibilità in questo problema che colpisce l’Italia, la Francia e altri paesi che non hanno nessuna responsabilità nella crisi di Tripoli con la Svizzera».

«Dirò – aggiunge Frattini – che con la Svizzera faremo insieme con gli altri europei un’azione affinché il trattato di Schengen non possa essere usato per una disputa bilaterale. Noi non vogliamo ritorsioni, aiuteremo a risolvere la crisi insieme ai nostri partner».

Frattini sottolinea che i paesi dell’Unione Europea non possono essere ostaggio di una “controversia bilaterale”.

Il ministro ha intanto avuto oggi pomeriggio una conversazione telefonica con Micheline Calmy Rey, capo del Dipartimento Federale degli Affari Esteri della Confederazione Elvetica.

I due ministri – si legge in una nota della Farnesina – hanno avuto uno scambio di vedute sulla crisi dei visti nella prospettiva dell’ incontro che il titolare della Farnesina svolgerà domani con i suoi omologhi libico e maltese.

Il ministro Frattini e il ministro Calmy Rey – conclude la nota – hanno concordato un ulteriore appuntamento telefonico per domani, dopo che avrà avuto luogo l’incontro di Villa Madama.