Licia Nunez: “Smentisco tutto indignata”. “Palazzo Grazioli? Ci andavo. Da Messeguè a raggiungerlo? Pure. Berlusconi? Due anni di amicizia”.

Pubblicato il 27 Luglio 2009 14:06 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 14:32
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Licia Nunez

C’è modo e modo di smentire, Licia Nunez, cioè Lucia Del Curatolo, ne ha scelto uno tutto particolare, una sorta di “esclusiva” che ha concesso al Corriere della Sera. “Sono indignata, basita, esterefatta”. Tutte e tre le emozioni la Nunez le prova perchè è stato scritto che frequentava Berlusconi, che partecipava alle sue feste, che lo aveva raggiunto nel centro benessere di Messeguè insieme ad altre due ragazze. Ecco come la Nunez smentisce, parole sue, tutte sue.

“Ero andata a Palazzo Grazioli per un colloquio privato con il presidente Silvio Berlusconi…dovevo chiedergli dei consigli. Per me è una sorta di paterno consulente artitistico…Tra noi è nato un bellissimo rapporto nel 2007, in autunno. Lo conobbi a Roma a una festa…io ero la protagonista di Vivere…fu molto gentile…lo incontrai di nuovo a marzo, in un’altra occasione mondana…mi permisi di dargli il mio numero di cellulare…lui mi fece chiamare dopo le elezioni e mi invitò a Palazzo Grazioli ai festeggiamenti della vittoria. Quel giorno fu lui a darmi il suo numero telefonico…ci siamo visti sei o sette volte…”.

“L’ho sentito pochi giorni fa, mi ha chiamato lui…In Umbria ci andai, ma da sola. Il premier, gentilissimo, mi mise a disposizione un’auto con un suo autista…mi propose di raggiungerlo a Todi…paranzammo tutti insieme, sì, c’era anche Tarantini, scherzammo in barese”.

“Al premier ho regalato una bella sciarpa blu di cachemire…in Umbria l’aveva al collo, mi ha fatto piacere…qualora il presidente mi abbia aiutata non posso che essergli grata…lui è un uomo vincente, geniale, il resto non mi interessa”.

Questioni di convenzioni, basta mettersi d’accordo sul significato delle parole: se questa è una smentita, come sono fatte le conferme?