Licio Gelli deve pagare le tasse evase: la Cassazione dà ragione al fisco

Pubblicato il 15 Giugno 2010 13:29 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2010 14:14
Licio gelli

Licio Gelli ospite di Odeon tv nel 2008

Licio Gelli dovrà regolare le proprie pendenze col Fisco italiano. Lo ha stabilito la Cassazione che ha dato ragione a un ricorso dell’Agenzia delle Entrate. Il “venerabile maestro” padre della loggia massonica P2 dovrà pagare le tasse su alcune proprietà immobiliari, in Italia e all’estero, che, tramite un testamento olografo, ha lasciato ai suoi familiari insieme a gioielli e oggetti preziosi.

Al fisco, inoltre, Gelli aveva occultato anche proventi derivanti da interessi percepiti su prestiti. Adesso ci sarà una nuova causa fiscale, innanzi alla Commissione tributaria della Toscana, che calcolerà quanto Gelli deve versare per contributi sull’Irpef, l’Ilor e soldi dovuti al Servizio sanitario nazionale.

Il “venerabile” sperava che la Cassazione confermasse il “verdetto” con il quale la Commissione tributaria di Firenze, nel 2005, aveva accolto il suo reclamo contro l’avviso di accertamento. Ma per i “supremi giudici” quella cartella esattoriale ha tutte le carte in regola e deve essere pagata.