Lilian Thuram su Salvini: “Fossi italiano mi vergognerei di lui. Come da francese per Le Pen”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2018 14:24 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2018 14:24
Lilian Thuram su Salvini: "Fossi italiano mi vergognerei di lui. Come da francese per Le Pen"

Lilian Thuram su Salvini: “Fossi italiano mi vergognerei di lui. Come da francese per Le Pen”

ROMA – Difficile adattare a uno come Lilian Thuram il luogo comune del calciatore incolto e superficiale: per questo hanno fatto ancora più scalpore le sue dichiarazioni contro Matteo Salvini. L’ex campione del mondo francese lo ha paragonato a Le Pen denunciando la sottovalutazione dell’ascesa impetuosa in Europa delle destre estreme e del razzismo.

Come ti troveresti in Italia oggi con Salvini, gli ha domandato Roberto Zicchitella del settimanale Famiglia Cristiana. Thuram si è concesso un ragionamento ma non ha mancato di rispondere senza peli sulla lingua: “Ascolta, io nel 2002 giocavo in Italia quando Jean Marie Le Pen arrivò al ballottaggio contro Chirac nelle elezioni presidenziali francesi. Io allora mi vergognai di essere francese. Mi dissi: come si può arrivare a questo? Oggi, se fossi italiano, proverei lo stesso sentimento. Troverei vergognoso vedere il mio paese rappresentato da un tale personaggio”.

L’occasione dell’intervista era la grande sfilata dedicata al tema della pace a Parigi “Défilé pour la paix” nell’ambito della Biennale 2018 della capitale francese e alla quale Thuram ha partecipato a nome della Fondazione contro il razzismo che presiede e insieme a Latifa Ibn Ziaten, madre di un poliziotto francese di origine marocchina ucciso a Tolosa nel 2012 dal terrorista Mohammed Merah.