“Lista Silvio” con Santanchè e Brambilla, ma che vuol fare Berlusconi?

Pubblicato il 16 Maggio 2012 11:02 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2012 11:02

Michela Vittoria Brambilla (foto Lapresse)

ROMA – Gira voce, come scrivono diversi quotidiani, che Silvio Berlusconi stia sempre più concretamente pensando di presentarsi alle prossime elezioni con la sua “lista Silvio” o “lista Forza Silvio”, guidata da Daniela Santachè e Michela Vittoria Brambilla. Una lista di fedelissimi del Cavaliere pronti a uscire dal Pdl ma che comunque rimarrebbero alleati ad altre forze di destra e moderate (come l’Udc) in un rassemblement di centrodestra.

Daniela Santanche al compleanno di Barbara D'Urso (Foto LaPresse)

I vertici del Pdl bollano questa ipotesi come “fantasie” ma sembra proprio che Berlusconi stia già compiendo dei passi per allontanarsi da quella parte del Pdl che non fa di lui un “santo”. Anche in questa ottica può essere inquadrato il pranzo con Mario Monti del 16 maggio. Silvio Berlusconi torna in quel palazzo Chigi che per tanti anni è stato il suo luogo di potere e lo fa per incontrare, a quattro giorni dai ballottaggi, il premier che (glielo dicono i sondaggi) gran parte del suo elettorato non tollera più.

Non solo, con questa mossa prende le distanze anche da quanti, all’interno del suo partito, vorrebbero mollare Monti per risalire un po’ la china. Non è un caso che all’annuncio del pranzo soprattutto gli ex An ancora nel Pdl abbiano storto il naso. Ignazio La Russa sbotta: “Sbagliato, sbagliatissimo. Se fossi stato presidente o segretario del partito non avrei incontrato il presidente del Consiglio a 48 ore dai ballottaggi, non sarei andato a fustigarmi facendo vedere che stiamo tutti assieme quando il 75% dei nostri elettori non è d’accordo con questo governo. Io questa cosa non l’avrei mai fatta e lo dico chiaramente”.