Lista Pdl esclusa a Roma da Corte d’Appello: domani Consiglio di Stato

Pubblicato il 12 Marzo 2010 23:15 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 23:15

L’ultima speranza per la lista provinciale del Pdl di Roma, esclusa dalle elezioni regionali del Lazio anche dalla Corte d’Appello della Capitale, resta ora il Consiglio di Stato che si pronuncerà domani.

I giudici di palazzo Spada prenderanno in considerazione la sentenza del Tar che ha bocciato, qualche giorno fa, la richiesta di sospensiva presentata dal partito.

Lo stop della Corte d’Appello arriva dopo il ricorso presentato l’altro ieri sera contro il pronunciamento del tribunale di Roma che ha rifiutato la seconda presentazione della lista Pdl, avvenuta ai sensi del decreto legge cosiddetto «salva-liste».

La Corte d’Appello ha respinto il ricorso con le stesse motivazioni per le quali la lista non era stata accolta dall’Ufficio elettorale del Tribunale di Roma: «mancava la prescritta documentazione», ha spiegato il responsabile elettorale del Pdl Ignazio Abrignani. Intanto ieri sera il Tar del Lazio ha ammesso alle elezioni tre liste: Alleanza di centro per la libertà, Lega Italia – Fronte Verde e Popolari Udeur secondo una novità interpretativa della legge regionale del Lazio, secondo cui in caso di scioglimento del Consiglio regionale che ne anticipi la scadenza di oltre 120 giorni e in sede di prima applicazione della legge stessa, il numero delle sottoscrizioni è ridotto alla metà. Una dottrina che lascerebbe spazio a molte piccole liste escluse per numero troppo basso di firme.