Liste Pdl: Milanese rinuncia, Minzolini c’è, Cosentino tratta. I nomi in gara

Pubblicato il 21 Gennaio 2013 14:43 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2013 14:43

Liste Pdl: Milanese rinuncia, Minzolini c’è, Cosentino tratta. I nomi in gara

ROMA – Non ci sarà Marcello Dell’Utri, coinvolto in inchieste giudiziarie, non ci sarà neanche Marco Milanese, anche lui coinvolto in un’inchiesta. Tratta a oltranza, per esserci, Nicola Cosentino, così come con ogni probabilità ci sarà Domenico Scilipoti, Responsabile ormai a tutti gli effetti del Pdl, che sarà in lista in Calabria. Sono alcuni degli ultimi, intensi, movimenti nell’intricata vicenda delle liste elettorali targate Pdl. Vanno presentate entro lunedì sera alle 20 e fino ad allora sono assicurate sorprese, soprattutto sul fronte degli “impresentabili”, ossia chi ha collezionato condanne o è stato indagato.

Nome nuovo in Parlamento potrebbe essere a breve quello di Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1 fedele a Berlusconi. Candidato come numero due in Liguria per il Senato. ”Mi sentivo emarginato, messo da parte: ora potrò dire la mia”, ha commentato parlando a margine dell’udienza del processo che lo vede imputato a Roma per il reato di peculato, e ha aggiunto che ”già in passato gli era stato proposto di candidarsi”. ”Per 30 anni ho seguito da giornalista le varie campagne elettorali – ha proseguito Minzolini – e questa sarebbe stata la prima volta che non potevo dire la mia, mi sentivo come se qualcuno mi avesse messo un bavaglio”.

Milanese fa il passo indietro ma con strascico di polemiche, come si legge nel comunicato che lui stesso ha diffuso tramite l’Ansa: “Preso atto delle polemiche pretestuose che la mia candidatura pone al partito ribadendo la necessità che venga sempre affermata per tutti la presunzione di non colpevolezza prima di una sentenza definitiva di condanna, pur considerando che nei miei confronti non ne è intervenuta neanche una di primo grado, comunico di aver ritirato sin da domenica la mia candidatura dalle liste del Pdl al fine di evitare ogni strumentalizzazione delle mie vicende giudiziarie”.

Le liste del Pdl in Toscana saranno guidate al Senato dall’ex ministro Altero Matteoli, subito dopo Silvio Berlusconi che è capolista in tutte le Regioni, e alla Camera dal portavoce del partito toscano e già parlamentare Monica Faenzi, che alle scorse elezioni regionali guidava il centrodestra contro il governatore Enrico Rossi. Al Senato, dietro Matteoli, è candidato il coordinatore nazionale Denis Verdini, seguito dal coordinatore pratese Riccardo Mazzoni. Al secondo posto alla Camera c’è il coordinatore regionale del partito Massimo Parisi seguito da Maurizio Bianconi.

Sarebbe pronta la lista Lazio 1 del Pdl per la Camera dei Deputati. A quanto si apprende, nell’elenco ci sarebbero, in ordine: Angelino Alfano, Fabrizio Cicchitto, la governatrice dimissionaria del Lazio Renata Polverini, Sestino Giacomoni, Beatrice Lorenzin (che ha perso la sfida con Francesco Storace per correre a presidente della Regione Lazio per il Pdl e che fino a questa notte veniva data tra gli ‘esclusi’), Gianni Sammarco e Eugenia Roccella.

In Lombardia alla Camera a guidare le liste dovrebbero essere Maurizio Lupi, Daniela Santanchè e Mariastella Gelmini. In Calabria, oltre alla conferma di Jole Santelli dovrebbe trovare spazio Dorina Bianchi e Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato ucciso. Il governatore Giuseppe Scopelliti resterà alla Regione. In Emilia Romagna la lista al Senato sarà guidata da Annamaria Bernini, davanti a Carlo Giovanardi. Alla Camera prima Maria Vittoria Brambilla, numero due Sergio Pizzolante. Candidato in Emilia Romagna anche Franco Carraro.