Verso un lockdown totale? Lo chiede Ricciardi (e Crisanti, Speranza…). Draghi tra loro e Salvini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Febbraio 2021 9:41 | Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2021 11:13
Lockdown totale

Lockdown totale? Le richieste del Cts, le resistenze dei partiti (Ansa)

Verso un lockdown totale? E adesso, cosa farà Mario Draghi, darà ascolto agli esperti e metterà un lucchetto ancora più stretto a tutta l’Italia per evitare una temuta quanto prevedibile terza ondata del virus?

E la nuova larga maggioranza che lo sostiene – e che a parole gli ha dato carta bianca – reggerà l’urto di un lockdown totale?

Lockdown totale: la richiesta di Ricciardi (Cts)

Gli osservatori più attenti vedono un Draghi che agisce sulla traccia di Angela Merkel che solo pochi giorni fa aveva fatto atto di contrizione ammettendo di aver sottovalutato gli effetti di una seconda ondata: non si ripeterà.  

La chiusura degli impianti sciistici, un attimo prima della riapertura programmata proprio per oggi 15 febbraio, è solo l’antipasto.

Lega e Regioni contro il Cts per lo stop allo sci

La Lega, ma anche le Regioni del nord a conferma di una posizione trasversale dei partiti, hanno criticato aspramente Walter Ricciardi il consulente del ministero della Salute. Chiede, Salvini, un “rimpasto” del Cts, un avvicendamento (quando la diagnosi è dura da digerire si sostituisce il medico?).

Lo criticano perché, insieme al Comitato tecnico scientifico, avrebbe cambiato parere solo all’ultimo momento, penalizzando gli operatori.

In controluce, l’idiosincrasia per un esperto di cui si apprezza la scienza meno di quanto si disapprovi la vocazione da Cassandra, profeta inascoltata di sventura.

Crisanti: “Dove impazza la variante chiusura totale tipo Codogno”

Oggi un altro virologo che abbiamo imparato a conoscere, Andrea Crisanti, intervistato da La Stampa, rincara la dose in appoggio a Ricciardi.

Niente sci, né zone gialle, né tantomeno ristoranti aperti e mobilità tra Regioni. Per Crisanti le varianti del virus sono il pericolo più urgente e attuale: “Dove si trovano le varianti brasiliana e sudafricana servono lockdown stile Codogno. Non le zone rosse che sono troppo morbide”.

Il ministro Speranza, confermato nel nuovo esecutivo, sappiamo che dà retta ai tecnici. S’annuncia dunque un nuovo lockdown duro perché tutti gli indicatori dicono che così non va. Perché la variante inglese del virus fa più paura e sta correndo col rischio di diventare prevalente.

Perché il Comitato tecnico scientifico che assiste il governo per l’appunto consiglia di cambiare con urgenza la strategia di contenimento.

Perché anche il virologo e presidente dell’Agenzia del farmaco (Aifa ) Giorgio Palù dice dobbiamo resistere ancora un po’: tre mesi di sacrifici, lapandemia in primavera-estate avrà un arresto. Bisogna cogliere il momento.

Ricciardi ha detto ieri che è “urgente cambiare subito la strategia di contrasto al virus SarsCov2. E’ necessario un lockdown totale in tutta Italia immediato, che preveda anche la chiusura delle scuole facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata. Inoltre va potenziato il tracciamento e rafforzata la campagna vaccinale”.

E’ “evidente – avverte – che la strategia di convivenza col virus, adottata finora, è inefficace e ci condanna alla instabilità, con un numero pesante di morti ogni giorno”.

Ricciardi: “La politica restia a dire la verità”

Salvini (ieri da Fazio a Che tempo che fa) & co. se ne rendono conto? Senza la fine della pandemia, addio ripresa, addio rimbalzo, altro che Recovery… Il contenimento della pandemia è premessa e condizione necessaria.

Per Ricciardi “la politica è restia a dire la verità”. Sarà capace Draghi di infondere il coraggio che gli manca?