Lodo Alfano, Finocchiaro: “Ripristinare l’immunità parlamentare? Neanche a parlarne”

Pubblicato il 9 Ottobre 2009 11:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2009 11:47

“Lo vadano a ricordare agli italiani che vogliono reintrodurre l’autorizzazione a non procedere, lo vadano a raccontare agli italiani vediamo come il popolo reagisce”. Così la capogruppo dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, risponde a Maurizio Belpietro durante “La telefonata” (Canale5) che chiede: “secondo alcuni dentro la maggioranza adesso sarebbe possibile ridiscutere la questione dell’articolo 68 della Costituzione quello che in sostanza attribuiva l’immunità ai parlamentari. Il Partito democratico è disponibile?”.

“Certamente -prosegue Anna Finocchiaro- era previsto nella Costituzione per tutelare la libertà di esercizio della funzione parlamentare, ma il suo uso venne distorto e noi posso dire con questa maggioranza possiamo avere in anticipo la certezza che l’autorizzazione a procedere non verrebbe usata per tutelare la libertà di esercizio della funzione parlamentare ma al contrario per rendere, come dire, dispari i cittadini di fronte alla legge”.

“Quindi non c’è nessuna possibilità di dialogo con questa maggioranza semmai per ridiscutere altri provvedimenti per via costituzionale che tutelino le alte cariche dello Stato?” Chiede ancora Belpietro. “Su questa materia mi creda c’è un solo principio che dovremo onorare che è l’uguaglianza di tutti i soggetti di fronte alla legge, le situazioni particolari sono già tutelate dalla Costituzione per quanto riguarda i reati ministeriali e per quanto riguarda il presidente della Repubblica”, risponde la Finocchiaro.