La Corte ha deciso: Lodo Alfano illegittimo. Bonaiuti: “Sentenza politica”

Pubblicato il 7 Ottobre 2009 18:17 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2009 18:43

La Corte Costituzionale riunita

La decisione della Corte Costituzionale di dichiarare l’illegittimità del “lodo Alfano” è stata presa a maggioranza. Il verdetto della Corte costituzionale sarà ufficializzato a breve dalla Consulta con un comunicato.

Il Lodo viola l’art.138 della Costituzione, vale a dire l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale e non ordinaria, oltre che l’art.3 che sancisce il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.

Secondo la Corte, una norma del genere non poteva essere introdotta con legge ordinaria, ma soltanto con una riforma costituzionale.

L’effetto immediato della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi imputato per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

«È una sentenza politica, ma il presidente Berlusconi, il governo e la maggioranza continueranno a governare come, in tutte le occasioni dall’aprile del 2008, hanno richiesto gli italiani con il loro voto». Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio, interviene così, con una nota, sulla decisione della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità del Lodo Alfano.

Ora tutto il mondo politico è in fermento in attesa delle prossime mosse di Silvio Berlusconi e delle reazioni della maggioranza.