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Lombardia, Liberi e Uguali dice no a Giorgio Gori: “Onorio Rosati il nostro candidato”

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Onorio Rosati, candidato LeU in Lombardia (Foto Ansa)

CINISELLO BALSAMO (MILANO) – Liberi e Uguali ha rotto gli indugi: la lista di Pietro Grasso alle elezioni regionali in Lombardia correrà da sola. Non sosterrà Giorgio Gori, l’ex manager Magnolia e Mediaset oggi sindaco di Bergamo, ma con l’ex segretario della Camera del Lavoro di Milano e consigliere regionale lombardo Onorio Rosati. Lo ha deciso l’assemblea regionale del partito, riunitosi venerdì sera, 12 gennaio.

“Siamo dalla parte giusta quando fuori da qui diremo che Liberi e Uguali presenta la sua proposta per le politiche e per le regionali. Non diremo che andremo da soli e non ci faremo dire che usciamo dal centrosinistra perché il centrosinistra non esiste senza la sinistra”, ha affermato il capogruppo alla Camera Francesco Laforgia, indicando Rosati e ricevendo la standing ovation dell’assemblea.

La squadra, ha aggiunto Laforgia, “ha bisogno di un volto e penso che per il suo impegno nella politica e nel sindacato e anche perché è una brava persona questa proposta può essere fatta da Onorio Rosati, che vorremo fosse il volto di questa operazione” in Lombardia.

Durante l’assemblea a Cinisello Balsamo (Milano) la lista del presidente del Senato ha anche stabilito di correre con un proprio simbolo: “Noi ci chiameremo ‘Liberi e uguali in Lombardia’ questo è il simbolo che è stato deciso”, hanno comunicato i vertici lombardi di LeU aprendo l’assemblea regionale che dovrà decidere la candidatura alla presidenza della Regione.

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