Lombardia, respinta la sfiducia a Formigoni

Pubblicato il 6 Giugno 2012 18:31 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2012 18:46

MILANO – La Lega Nord si schiera a favore di Formigoni. E’ stata bocciata dal Consiglio regionale della Lombardia la mozione di sfiducia presentata da Pd, Idv e Sel – e votata anche dall’Udc – al presidente della Regione. Pdl e Lega hanno respinto la richiesta di dimissioni per andare al voto anticipato, al termine di un lungo dibattito.

La votazione è avvenuta con voto palese. I sì alla mozione di sfiducia sono stati 28, 49 i no e nessun astenuto. Quindi gli schieramenti hanno votato compatti secondo le previsioni. Quando e’ stato proclamato il risultato della votazione, dai banchi della maggioranza di Pdl e Lega e da quelli della Giunta (in cui lo stesso Formigoni è stato presente tutta la giornata) è scattato un lungo applauso.

Il capogruppo Pd in vacanza. Durante il Consiglio regionale è esploso il caso del capogruppo del Pd Luca Gaffuri, primo firmatario della mozione di sfiducia contro Formigoni, assente perchè in vacanza. L’esponente dei democratici è stato attaccato dal centrodestra: “Nel momento in cui l’opposizione porta in Consiglio la sfiducia al presidente lombardo, uno dei suoi massimi esponenti è al mare”. Luca Gaffuri ha risposto con una nota: «Sono in corso polemiche pretestuose sollevate dalla maggioranza sulla mia assenza. Polemiche motivate dal comprensibile intento di spostare l’attenzione dalle vicende che riguardano Formigoni e che hanno portato alla nostra mozione di sfiducia”. “Avevo avvisato per tempo – ha fatto sapere Gaffuri – che in questi giorni sarei stato assente. Nessuno, del resto, può dubitare del mio impegno per indurre Formigoni. Il resto – conclude il capogruppo del Pd al Pirellone – è fumo negli occhi”.