Lucio Barani: 1,9 milioni di danni, deferito quello del…

di Edoardo Greco
Pubblicato il 14 Ottobre 2015 15:40 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2015 17:08

ROMA – Il senatore Lucio Barani, quello del gesto osceno a Barbara Lezzi di M5S, ha fatto un danno alle casse dello Stato da 1,9 milioni di euro. Per questo è stato deferito, assieme ad altre 10 persone, alla Corte dei Conti. Il danno risale a quando Barani era sindaco di Aulla. Il senatore è uno dei “verdiniani” (“seguaci di Denis Verdini”), una decina di parlamentari che si sono staccati da Forza Italia per dare un appoggio – numericamente decisivo al Senato – al governo Renzi.

Il gruppo parlamentare dei verdiniani si chiama Alleanza Liberalpopolare e Barani ne è il presidente. Socialista, Barani ha fatto erigere proprio ad Aulla una statua a Bettino Craxi, e porta sempre un garofano rosso bene in vista nel taschino della giacca.

Nello specifico Barani è accusato di aver fatto costruire – senza le opportune misure di sicurezza – opere in un paese, Aulla, a rischio idrogeologico. In seguito agli accertamenti disposti dalla procura regionale della Corte dei Conti per la Toscana, il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza ha segnalato un danno erariale di quasi due milioni, attribuibile alla condotta illecita di amministratori, dirigenti e funzionari del comune di Aulla e della provincia di Massa Carrara.

Secondo gli accertamenti, i vari amministratori succedutisi nel tempo, avrebbero autorizzato la realizzazione di opere urbanistiche in un contesto caratterizzato da una palese pericolosità idraulica, senza assumere le necessarie cautele. Sono così state deferite 11 persone, tra cui appunto il senatore Barani per il periodo in cui era sindaco di Aulla.