De Magistris lancia gli “arancioni” alle politiche. “Siamo gli anti-Grillo”

Pubblicato il 22 agosto 2012 23:12 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2012 1:52
Luigi De Magistris

Luigi De Magistris (Lapresse)

NAPOLI – Alle prossime politiche potrebbe esserci anche una lista arancione. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha fissato a settembre la data di nascita degli “arancioni”: una formazione politica che guarda ai programmi prima che alle alleanze, e che punta a coinvolgere la società civile, arginando l’exploit dell’anti-politica, terreno fertile per il Movimento 5 Stelle di Grillo. E che potrà contare sulla forza dei sindaci, che saranno, però, solo “supporter” e non direttamente candidati.Così De Magistris, intervenendo al programma radiofonico La Zanzara Estate, su Radio 24, conferma e rilancia l’idea di un movimento arancione. E promette: “A settembre saranno pronti il nome e il manifesto”.

“Non è all’ordine del giorno una lista con sindaci candidati – ha detto l’ex magistrato. Diversa è l’ipotesi che i sindaci siano, e lo saremo, protagonisti di questa campagna elettorale. Lo faremo in varie forme, sicuramente con dei contenuti programmatici in un manifesto per il governo del prossimo parlamento”.

Alla domanda del conduttore Alessio Maurizi se il neo assessore napoletano Enrico Panini, ex segretario Cgil della funzione pubblica, sia uno degli organizzatori di questo movimento, il sindaco di Napoli ha risposto che “tutta la Giunta è schierata nella creazione e nella formazione di questo movimento. A breve uscirà un manifesto, sul quale sto lavorando assieme agli altri assessori e ad altri amici che stanno in altre parti del paese. A settembre saranno pronti il nome, il manifesto e alcune firme importanti. Poi, nel mese di ottobre faremo un’iniziativa importante, un evento pubblico in cui discuteremo il nostro manifesto, che non sarà di alleanze politiche ma di contenuti”.

De Magistris conferma anche che l’immagine del nuovo soggetto politico si rifarà al colore della lista con la quale lui e Pisapia hanno vinto le elezioni amministrative: “Il colore arancione c’è, e in questo momento lo porto anche al polso. E’ un colore che ha unito alcuni sindaci nella campagna elettorale di un anno fa, assumendo una valenza politica”.

In materia di alleanze, conclude De Magistris, “non è scontato che i sindaci appoggino questo o quell’altro schieramento. Se la proposta politica sarà la melassa vista in questi mesi, credo che molti sindaci si schiereranno per qualcosadi diverso”.