Luigi Di Maio gaffe: mostra il foglio e scivola sulla grammatica. 4 errori in tre righe

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2018 15:37 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2018 15:47
Luigi Di Maio gaffe: mostra il foglio e scivola sulla grammatica. 4 errori in tre righe

Luigi Di Maio gaffe: mostra il foglio e scivola sulla grammatica. 4 errori in tre righe

ROMA – Due congiuntivi sbagliati e altri errori in sole tre righe. Così Luigi Di Maio prova a scrollarsi di dosso lo scandalo dei rimborsi. Ma scivola clamorosamente sulla grammatica.

Il candidato premier del Movimento 5 stelle ha infatti lanciato l’iniziativa di far dimezzare lo stipendio dei parlamentari, subito dopo le elezioni. E lo fa sventolando, orgoglioso, un foglio in cui espone la sua, pur lodevole, proposta con tanto di strafalcioni.

In sintesi, Di Maio scrive che si impegna

“a far votare in Parlamento a tutto il gruppo parlamentare che rappresento, un (sic!) legge che dimezza (invece che dimezzi, ndr) le indennità dei Parlamentari e introduce (anche qui il congiuntivo è un optional, ndr) la rendicontazione puntuale dei rimborsi spesa (e non spese)”.

Due congiuntivi, una legge che diventa maschile e l’invenzione dei rimborsi spesa. Un po’ troppi errori per considerarli banali refusi.