Politica Italia

Luigi Di Maio si ricandida: “Anche io farò le parlamentarie in Campania”

di-maio-ansa

Luigi Di Maio in una foto d’archivio Ansa

ROMA – Luigi Di Maio si ricandida per entrare in Parlamento: “Tutti quanti ci sottoporremo alle Parlamentarie. Anche io. Le regole non ci sono ancora, siamo concentrati sul tour per il nostro programma di governo, ma da noi non si fanno distinzioni. Dove sarò candidato? Valgono le regole sulla residenza. Quindi, Campania”. Lo dice il candidato premier M5S, intervistato dal Corriere della Sera.

Di Maio torna sul cavallo di battaglia del moVimento, il reddito di cittadinanza: “Macché assistenzialista. Non vogliamo dare soldi a chi se ne sta sul divano. Il nostro strumento di sostegno al reddito serve a reinserire sul mercato chi perde il lavoro e soprattutto a togliere alle imprese l’onere della formazione”. Inoltre, “non introduciamo nuove tasse né patrimoniali ma agiamo in regime di spending review”. Spiega poi che incontrerà “tutti gli stakeholders”, anche la Confindustria: “Il Movimento è avvertito da tanti come una minaccia ingiustificata invece ci sono molti punti di convergenza su molti temi”. Tra gli altri punti del programma, “presenteremo il nostro piano sul Fisco con una manovra choc sulle tasse per le imprese e avremo un progetto di welfare per la famiglia sul modello francese”.

Se diventerà premier, l’esponente del M5s promette “una legge che abolisca 400 leggi esistenti. Un’idea per favorire le imprese ma anche il disoccupato in cerca di lavoro. E poi tagliare 100 miliardi di sprechi per reinvestirli tutti utilizzando una banca pubblica”. Infine, rivendica la paterità del moVimento sul ddl sul biotestamento (“Noi sosterremo la nostra legge. Ci dicano gli altri cosa intendono fare”), che include tra gli obiettivi di fine legislatura, assieme a “una legge di Bilancio che aiuti imprese e famiglie in difficoltà” a alla norma per “tagliare i vitalizi”.

To Top