Luigi Icardi, l’assessore alla sanità in viaggio di nozze: “Fanno tutti smart working…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2020 10:07 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2020 10:07
Luigi Icardi, l'assessore alla sanità in viaggio di nozze: "Fanno tutti smart working..."

Luigi Icardi, l’assessore alla sanità in viaggio di nozze: “Fanno tutti smart working…”

In viaggio di nozze mentre crescono i contagi. Polemica sull’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Luigi Icardi.

E’ bufera, in Piemonte, sull’assessore regionale alla Sanità della giunta Cirio, Luigi Icardi. Finito nel mirino delle opposizioni per l’assenza degli ultimi giorni perché, nella settimana peggiore per la crescita dei contagi, è in viaggio di nozze in Sicilia. “Fanno tutti smart working, perché io non posso farlo?”, si è difeso.

“Da troppe settimane stiamo attendendo da lui o dalla Giunta un’informativa che spiegasse a noi, e a tutti i piemontesi, quale sia davvero la situazione della sanità in Regione”. Sostiene Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Piemonte. “Icardi ha fallito nel suo mandato e con lui il Direttore Generale dell’Assessorato, Fabio Aimar, che lo stesso Icardi ha fortemente voluto al suo fianco”, aggiungono i consiglieri M5S.

“Volevamo avere notizie riguardo ai pochi tamponi giornalieri fatti in Piemonte, ai laboratori che devono processarli, al funzionamento delle Usca e alle tempistiche che intercorrono tra la richiesta del medico di base e l’effettuazione del tampone. Credevo che l’Assessore fosse in Sicilia per un convegno – prosegue Grimaldi – come aveva lasciato intendere un suo commento polemico rilasciato su Facebook, non sapevo fosse in luna di miele. Ma il punto per noi è un altro. Non sono certo i tre/quattro giorni di assenza dell’assessore, bensì che l’intero gruppo dirigente che ha gestito da febbraio l’emergenza Covid 19 non si è dimostrato all’altezza”.

“Non sono bastati commissari, ex ministri ed ex direttori generali, l’Assessorato alla Salute della Regione Piemonte si è fatto trovare impreparato anche per la gestione di questa seconda fase dell’emergenza epidemiologica – concludono i pentastellati Frediani e Bertola (M5S) -. Serve un immediato cambio di rotta”.

Icardi si difende: “Sempre connesso…”

“Sono stato via cinque giorni, viaggio compreso, durante i quali sono sempre stato operativo. Ho lavorato come se fossi in presenza. Le critiche sono una evidente strumentalizzazione”. Interpellato dall’Ansa, l’assessore piemontese alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, replica alle critiche.

“Mi auguro che la mia presenza non fisica per cinque giorni non infici l’efficienza della sanità piemontese”, aggiunge Icardi con una battuta. Nei prossimi giorni è in programma un confronto con i consiglieri della Lega. “Ho avuto grande solidarietà dal mio partito – dice Icardi, esponente leghista – Il gruppo è compatto, anche perché la strumentalizzazione è evidente. Certo al presidente (Cirio, ndr) non piacciono le critiche, ma ho sempre lavorato pancia a terra per il Piemonte”. (Fonte Ansa).