Pd, Luigi Zanda: “Matteo, pensaci, due ruoli sono troppi. Ma fu Bersani a volerlo…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2017 21:40 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2017 21:40
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Pd, Luigi Zanda: “Matteo, pensaci, due ruoli sono troppi. Ma fu Bersani a volerlo…”

ROMA –  “Matteo, pensaci: due ruoli ora sono troppi”. L’invito a riflettere arriva da Luigi Zanda, capogruppo dei senatori Pd, che in un’intervista al quotidiano la Repubblica, si sofferma sulla debacle siciliana, l’ultima in ordine di tempo del suo partito.

“Dobbiamo dirci tutta la verità – premette Zanda – senza sconti, sulle ragioni delle nostre sconfitte”. E alla domanda se Matteo Renzi dovrebbe fare un passo di lato, risponde: “Solo lui può decidere di spezzare l’identificazione, prevista dal nostro Statuto, e voluta da Bersani tra segretario e candidato premier”.

“Io non sono mai stato renziano – precisa Zanda – però l’ho sostenuto con lealtà. Il nostro Statuto prevede che segretario e candidato premier siano la stessa persona. Solo Renzi può spezzare questo legame. Lo ha fatto un anno fa con Gentiloni e ha funzionato, ha fatto bene al partito, al Paese e a Renzi stesso. Se vuole scindere le due figure Renzi lo può fare ancora”.

Ma ribadisce: “E’ Renzi e solo Renzi che deve valutare se in questa fase convenga che lui sia segretario e anche candidato presidente. E’ una decisione – aggiunge – che assumerà un’importanza nazionale. Se il prossimo governo sarà di coalizione il presidente del consiglio dovrà essere indicato da tutti gli alleati”.