Luigi Zanda: “Sbagliato dare peso politico alle parole di Grasso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2013 16:43 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2013 16:44
Luigi Zanda: "Sbagliato dare peso politico alle parole di Grasso"

Il presidente del Senato, Pietro Grasso (Foto Lapresse)

ROMA – “Il presidente Pietro Grasso ha opportunamente ricordato la priorità che le forze politiche si sono date all’inizio della legislatura: abrogare con urgenza il Porcellum. Male fanno Bondi, Schifani e gli altri parlamentari del Pdl ad attribuire un senso politico di parte all’intervista del presidente del Senato”. Lo afferma Luigi Zanda, presidente dei senatori del Pd.

”Gli italiani – prosegue Zanda – non vogliono rischiare di tornare a votare con il Porcellum ed è necessario che il Parlamento approvi al più presto un nuova legge elettorale che restituisca ai cittadini il diritto di scegliere i propri parlamentari, che non preveda l’attribuzione di abnormi premi di maggioranza e non consenta la formazione di maggioranze diverse alla Camera e al Senato. Abrogare il Porcellum non è un’esigenza politica di parte, ma una necessita per la vita democratica del Paese”.

Il presidente del Senato Pietro Grasso, che ieri ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano la Repubblica titolata ”Prima delle riforme istituzionali va fatta una nuova legge elettorale”, ha replicato alle polemiche suscitate: ”Dopo un periodo di silenzio – dice – ho avuto modo di parlare di molti argomenti della nostra vita politica, cercando di esprimere le mie opinioni ma stando attento a non oltrepassare i limiti imposti dal mio ruolo. Purtroppo l’abitudine ai titoli urlati può far nascere polemiche in cui certamente non sono intenzionato ad entrare”.

Grasso nell’intervista ha sostenuto l’urgenza di procedere alla riforma elettorale e ha definito “deleteri gli interventi dei falchi Pdl. Se cade il governo Letta, Napolitano non ne escluderà altri”. Grasso ha poi pubblicato sul suo profilo Facebook domande e risposte originali dell’intervista invitando i lettori a non fermarsi ai titoli.