L’onda Lusi investe Rutelli: l’Espresso accusa e lui nega

Pubblicato il 15 Marzo 2012 15:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2012 18:27

Luigi Lusi (LaPresse)

ROMA – Il tesoriere della Margherita Luigi Lusi avrebbe girato centinaia di migliaia di euro della Margherita al Centro per il futuro sostenibile (Cfs), la fondazione di cui Francesco Rutelli e’ presidente. E’ quanto rivela il settimanale ‘L’Espresso’, al quale risulta che il Cfs ha ricevuto da Lusi, dal novembre 2009 al luglio 2011, ben 866 mila euro, in media oltre 43 mila euro al mese. ”Accuse ridicole” secondo Francesco Rutelli, che assicura di non aver avuto da Lusi ”nemmeno un centesimo”. E accusa L’Espresso di essersi prestato a un’opera di ”inquinamento e depistaggio” dell’indagine in corso, per poi annunciare che querelerà il settimanale.

Secondo il settimanale, il primo bonifico alla fondazione (conto corrente Unicredit-Banca di Roma numero 000401107758) e’ del 13 novembre 2009, quando Rutelli, dopo aver lasciato il Pd, sta lanciando l’Api, il suo partito personale nato appena due giorni prima. La fondazione il 13 novembre riceve da Lusi i primi 48 mila euro della Margherita. Altri 48 mila arrivano a gennaio del 2010.

Poi, tra quelli che risultano a ‘l’Espresso’ – ne giungono altri 140 mila a ottobre, 145 mila a novembre, altri 140 mila il 17 dicembre 2010. Nel 2011 per Rutelli e la sua fondazione il primo febbraio arrivano dalle casse del partito, che non esiste più, ulteriori 145 mila euro, mentre altri 200 mila piovono con due distinti versamenti nel mese di luglio.

Questi bonifici, per il settimanale, sarebbero stati fatti quando l’ex sindaco di Roma non solo era uscito dal Pd, ma aveva già fondato un altro partito, Alleanza per l’Italia (Api), antagonista al centrosinistra. ‘L’Espresso’ fa notare che “tutti i versamenti sono inferiori (spesso di poco) alla soglia dei 150 mila euro. Cifra limite visto che lo statuto della Margherita nel comma 7 delle sue ‘Disposizioni finali’ prevede che durante la fase di costituzione del Pd ‘gli atti di straordinaria amministrazione e quelli di ordinaria amministrazione di importo superiore a 150.000 euro sono adottati congiuntamente dal Tesoriere e dal Presidente del Comitato Federale di Tesoreria’.