M5s affitta autodromo Imola. Ma c’è segreto sulle spese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2015 11:22 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2015 11:22
M5s affitta autodromo Imola. Ma c'è segreto sulle spese

M5s affitta autodromo Imola. Ma c’è segreto sulle spese

IMOLA – Tra poco più di un mese, il 17 e il 18 ottobre, il Movimento Cinque Stelle dall’autodromo di Imola lancerà la sua proposta di governo per l’Italia. Un evento in grande stile visto che per l’occasione si è affittato addirittura un autodromo. Già, un autodromo. Ma quanto costa l’operazione? Non si sa e non si può sapere. Sul tema, infatti, come racconta La Stampa, esiste un accordo di riservatezza tra il Movimento e il Comune di Imola che impedisce la divulgazione di cifre.

Circostanza curiosa visto che della trasparenza assoluta e delle cifre pubbliche messe in rete M5s ha sempre fatto un punto centrale della sua politica. E’ vero, M5s può spendere i suoi soldi come meglio crede, ma c’è una parte dei costi che potrebbe essere a carico del Comune. Se e quanto non è dato saperlo.

A denunciare il tutto  un consigliere comunale di una lista civica di Imola, Andrea Zucchini, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti al Comune.  A chiedere i dati ci ha provato anche La Stampa. Gli è stato risposto così:

«Abbiamo un patto di riservatezza nella diffusione delle informazioni relative al contenuto dell’accordo con il Movimento Cinque Stelle». Il sindaco, Daniele Manca, è del Pd: altra tappa del dialogo “pragmatico” del Movimento col Pd di Renzi? Zucchini accusa allora: «Stupefacente, i paladini della trasparenza, della lotta al malcostume… oggi scopriamo hanno fatto un patto di riservatezza con Uberto Selvatico Estense – presidente della società Formula Imola che gestisce l’autodromo Enzo e Dino Ferrari – e pertanto non possono rispondere alla nostra domanda su quanto graverà la loro manifestazione nelle tasche dei cittadini imolesi».

Massimo Bugani, il consigliere bolognese del M5S, ha attaccato la giornalista che ha rivelato la storia sulla stampa locale: «Nessun inciampo del M5S sulla trasparenza, ma bruttissima caduta di una giornalista per quanto riguarda la corretta informazione. Se vuole le paghiamo il Lasonil e lo mettiamo nel nostro conto spese». Ma questo ha fatto arrivare a Zucchini sostegni politici che prima non aveva: adesso la sua richiesta è appoggiata anche dai gruppi di Pd e Forza Italia: il M5S dica quanto ha pagato – e quanto paga il Comune – per l’evento di Imola.