M5s, Alberto Airola: “Basta ai programmi di Vespa e Floris”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 3 Giugno 2013 9:42 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2013 9:56
M5s, Alberto Airola: "Basta ai programmi di Vespa e Floris"

M5s, Alberto Airola: “Basta ai programmi di Vespa e Floris”

ROMA – Il senatore a Cinque Stelle, Alberto Airola, uno dei candidati a un posto in Vigilanza Rai, dice basta ai programmi di Bruno Vespa e Giovanni Floris. Airola, in un’intervista al Corriere della Sera, porta avanti la polemica della settimana contro i giornalisti: “In Rai – dice – ci sono persone a condurre programmi schierate politicamente, E non ce lo dobbiamo nascondere”.

Airola “assolve” in un certo senso la Gabanelli: “E’ un’ottima giornalista. Mi ha stupito il suo comportamento con il Movimento e condivido le repliche del nostro gruppo. Report è un buon programma, uno dei pochi che approfondisce i temi. Mi piace anche Riccardo Iacona”. Salvo poi prendersela con Bruno Vespa e Giovanni Floris: “Porta a Porta e Ballarò sono programmi vecchi stantii. Bisognerebbe uscire dalle gabbie per provare a fare qualcosa di nuovo”.

Poi d’accordo con Roberto Fico, ospite domenica di Lucia Annunziata, dice che:  “I partiti devono rimanere fuori dai consigli di amminstrazione. In Rai servono figure di altro profilo possibilmente lontane dal potere. Devo dire che uno some Sergio Zavoli, ex presidente della Vigilanza, nel suo ruolo è stato meritevole”.

Prima di Airola, ovviamente, l’attacco è partito da Beppe Grillo che, nel fine settimana, ha lanciato la sua invettiva contro i giornalisti Rai. “Faremo i conti con Floris e Gabanelli” ha tuonato sabato il leader M5s. E il giorno dopo Roberto Fico, candidato grillino alla presidenza della Vigilanza Rai, si affretta a sgomberare il campo da parallelismi tra l’anatema di Grillo ai volti storici di Rai Tre e l’editto bulgaro di Berlusconi. “Grillo – ha detto Fico alla Annunziata – esprime le sue considerazioni, ma a questi giornalisti e alle loro trasmissioni non capiterà mai niente”. Ma Airola sembra piuttosto dire il contrario.