M5s contro Renzi: “Scandalo rimborsi? Ecco i bonifici fatti da Buzzi, Pd quando li restituisce?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2018 7:25 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2018 15:18
M5s contro Renzi: "Scandalo rimborsi? Ecco i bonifici fatti da Buzzi, Pd quando li restituisce?"

M5s contro Renzi: “Scandalo rimborsi? Ecco i bonifici fatti da Buzzi, Pd quando li restituisce?”

ROMA – Dopo lo scandalo per i mancati rimborsi del Movimento 5 stelle, un’accusa dal blog M5s arriva al Pd e a Matteo Renzi. La richiesta del blog è quella di restituire i 195mila euro ricevuti da Salvatore Buzzi per le campagne elettorali del partito. La proposta, che ha il sapore di una provocazione, è quella di versare i soldi ricevuti dall’imprenditore condannato a 19 anni di carcere nel fondo per il Microdredito a 5 stelle.

Nel Blog a 5 stelle tornano a parlare di bonifici, stavolta sono quelli ricevuti dal Pd ed emessi da Buzzi. M5s ricorda che nel 2015 Matteo Renzi annunciò che i soldi sarebbero stati restituiti, ma questo non sarebbe accaduto e così il Movimento guidato dal candidato premier Luigi Di Maio ora torna a fare le pulci al Pd:

“Ecco l’elenco dei soldi che il Pd ha preso dal boss di Mafia Capitale e non ha mai restituito:

5.000 euro al comitato per Nicola Zingaretti presidente,
5.000 direttamente al Partito democratico,
5.000 alla Leopolda 5,
5.000 per Erica Battaglia candidata al consiglio comunale
10.000 euro ai Democratici in rete di Goffredo Bettini,
10.000 alla federazione romana del Pd (cena con Renzi il 7 novembre 2014),
10.000 all’associazione Democratici e riformisti,
10.000 al comitato cittadino Pd di Roma (cena con Marino e Zingaretti)
10.000 euro a Manuela Chioccia, candidata Pd a sindaco di Tivoli
10.000 euro per la campagna elettorale di Ignazio Marino,
15.000 euro per la campagna elettorale di Luigi Nieri, poi vicesindaco
10.000 euro per la campagna elettorale Daniele Ozzimo, poi divenuto assessore
10.000 euro all’associazione Idee per Roma
80.894 euro a enti e associazioni che l’articolo definisce “variegato mondo dei democratici romani”
TOTALE: 195.894 euro

Ricordiamo poi che nelle pieghe dell’inchiesta su mafia capitale viene fuori anche che Buzzi pagava parte degli stipendi al Pd romano. “Un assegno di settemila euro, abbiamo fatto buona figura con poco” raccontava Buzzi intercettato. “No, noi pensavamo che ce chiedesse un sacco di soldi…c’ha chiesto 7mila euro…non c’è sembrato vero!…Subito…7mila euro subito!…abbiamo fatto un figurone” ribadisce a un suo collaboratore. E a riprova, riceve una ricevuta dal Pd romano che a lui “serve per metterla in contabilità”. Anche il Pd ha confermato, dichiarando che la “Coop 29 giugno” ha versato nel settembre 2014 alla Federazione romana del Partito Democratico 7.000 euro a titolo di erogazione liberale.

Anche di questi soldi non siamo a conoscenza di eventuali “restituzioni”.Noi ci siamo tagliati lo stipendio e abbiamo restituito oltre 23 milioni di euro ai cittadini come certificato dal MEF e da tutti i giornali, loro non hanno restituito nulla, hanno preso oltre 40 milioni di finanziamenti pubblici in questa legislatura, hanno ricevuto 9 milioni di euro non si sa da chi come rivelato da un’inchiesta del Fatto Quotidiano e si sono tenuti pure i soldi sporchi di Buzzi. Dimmi chi ti finanzia e ti dirò chi sei. Per il Pd finanziato da Buzzi la risposta è semplice. C’è un’unica possibilità per salvare la faccia a 20 giorni dal voto: #DonateliAlMicrocredito!”.