M5s svolta green, ordine sms ai parlamentari: “Uscite dai palazzi, fate foto bucoliche”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Settembre 2019 18:57 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2019 18:59
M5s ordina foto nella natura anche a Di Maio

Luigi Di Maio, leader politico di M5s (Foto ANSA)

ROMA – Meno palazzi, più ambienti bucolici. Svolta “green” per il Movimento 5 stelle, anzi ritorno, che il 20 settembre ha inviato un ordine via sms ai suoi parlamentari in vista della trattativa per l’ingresso nel gruppo dei Verdi al Parlamento europeo.

“Uscite dai palazzi, fate più foto nella natura”, si legge nel messaggio che detta un ritorno alla natura ambientalista del movimento, andata un po’ perduta col passato governo.

Nel messaggio, che è stato visionato dall’Adnkronos, si legge: “Come sapete il tema dello sviluppo economico innovativo e della salvaguardia dell’ambiente è centrale per tutti noi del MoVimento 5 Stelle e per fare sì che raggiunga sempre più persone, un buon modo è utilizzare sempre più scatti fotografici ambientati nella natura invece che in contesti urbani o palazzi della politica”.

Insomma un ritorno bucolico per i parlamentari 5s, che tornano a cavalcare il tema dell’ambientalismo, uno dei cavalli di battaglia del premier Giuseppe Conte e del leader politico Luigi Di Maio che spingono per il Green New Deal nel neonato governo giallo-rosso col Pd.  

Il messaggio del dipartimento di comunicazione di M5s prosegue: “In un momento storico in cui il Pianeta grida aiuto, sempre più forte, crediamo che anche questo sia un modo per aiutare e per risvegliare sempre più coscienze verso l’obiettivo di uno sviluppo economico innovativo e sostenibile. Come area foto e video, siamo a vostra disposizione per pianificare shooting fotografici e riprese video nella natura”.

Ad accennare alla trattativa per l’entrata di M5s nei Verdi a Strasburgo è stato Luigi Di Maio in un post su Facebook, in cui scrive: “In queste ore il gruppo dei Verdi europei ha votato a favore di un dialogo con il MoVimento 5 Stelle. Significa che, forse, c’è la possibilità di entrare nella grande famiglia europea dei Verdi. Per noi sarebbe un grande salto, significherebbe rafforzare la nostra identità a livello europeo legandola ai temi dell’ambiente”. I parlamentari quindi hanno poca scelta: armati di smartphone e fotocamere, tutti in campagna e nella natura pronti a far foto. (Fonte Adnkronos)