M5S annuncia: “Presentata istruttoria sui vitalizi, primo passo verso l’abolizione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 aprile 2018 12:14 | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2018 12:14
M5S annuncia: "Presentata istruttoria sui vitalizi, primo passo verso l'abolizione"

M5S annuncia: “Presentata istruttoria sui vitalizi, primo passo verso l’abolizione”

ROMA – M5s annuncia: “Presentata istruttoria sui vitalizi, primo passo verso la loro abolizione”. Il Movimento 5 Stelle e il questore della Camera Riccardo Fraccaro, annunciano infatti che è partita l’istruttoria sui vitalizi, presentata dai rappresentanti del M5s: “È il primo passo per la cancellazione dei vitalizi, si prevede un risparmio di ben 18,7 milioni di euro l’anno”.

La proposta arriva dal collegio dei questori presieduto proprio da Fraccaro: hanno invece votato contro LeU e il gruppo Misto. “Abbiamo mantenuto la promessa nell’arco di soli 15 giorni il collegio dei questori ha presentato in ufficio di presidenza l’istruttoria sul ricalcolo dei vitalizi degli ex parlamentari con il metodo contributivo. Si tratta di un lavoro di ricognizione e di valutazione degli elementi indispensabile per la delibera che sarà successivamente adottata, il primo passo per la cancellazione dei vitalizi”.

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Nel post di Riccardo Fraccaro si legge:

Vogliamo superare il sistema retributivo e procedere al ricalcolo su base contributiva degli assegni, riequilibrando il rapporto tra quanto versato e quanto percepito. In questo lavoro istruttorio, in cui ancora non si è tenuto conto degli interventi sulla reversibilità e della soppressione degli assegni ai condannati che saranno successivamente adottati, si prevede già un risparmio di ben 18,7 milioni di euro l’anno. Una cifra destinata ad aumentare con i prossimi interventi e che si sommerà ai risparmi prodotti dal Senato. Come M5s abbiamo dato la massima priorità a questo provvedimento per dare subito risposte concrete alle istanze di cambiamento espresse dai cittadini e affermare un principio di equità. In Parlamento devono essere applicate le stesse regole previste per la generalità dei cittadini.

È stata inoltre approvata a larghissima maggioranza la proposta di delibera del Collegio dei Questori sugli allegati A e B, ovvero gli elenchi di personale creati in questi anni che i gruppi parlamentari devono assumere pena la decurtazione di finanziamenti. Si tratta, di fatto, di un meccanismo che finisce per addebitare sul bilancio della Camera il costo del personale scelto in passato dai partiti senza aver superato selezioni o concorsi. Con il provvedimento sugli allegati approvato dall’ufficio di presidenza si prevede un ulteriore risparmio di 480mila euro l’anno. Questi sono solo i primi passi di una nuova stagione politica: sta iniziando la Terza Repubblica.