M5S, Mastrangeli torna dalla D’Urso: “Espulso? Devono portarmi via i commessi”

Pubblicato il 30 Aprile 2013 19:05 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2013 19:05

ROMA – Marino Mastrangeli, il senatore del Movimento 5 Stelle espulso per le sue apparizioni tv è subito tornato sul “luogo del delitto”. Ovvero da Barbara D’Urso, nella trasmissione in cui la sua presenza ha scatenato il dibattito terminato con l’espulsione votata dall’88,8% dei votanti.

“Devono venire i commessi del Senato – dice Mastrangelo alla D’Urso – a portarmi via dal gruppo del Movimento 5 stelle. Comunque se ci riusciranno andrò nel gruppo Misto a rappresentare l’11,2% dei voti. E magari lo chiamiamo minoranza M5s”.

“Ci sono 62 persone – dice Mastrangeli secondo quanto riporta l’agenzia Public Policy – parlamentari Cinque stelle che hanno votato la mia illegittima espulsione. La loro versione è che ho partecipato a talk show, ma non è vero. Hanno detto che avevano la maggioranza e invece c’erano solo 72 astensionisti dal lavoro, perché non vengono espulsi loro?”.

Mastrangeli torna poi ad attaccare il capogruppo Vito Crimi: “Leggo dalle agenzie che ha sostenuto che non ho partecipato al voto in Aula oggi. È falso, io ho votato in Aula e ho votato contro la fiducia, come gli altri. Spero che a Crimi cresca il naso come Pinocchio. Poi non è vero che non lavoro. Questa è la mia scheda del lavoro parlamentare (e la mostra; Ndr). Sono cofirmatario di 13 tra mozioni, interrogazioni e interpellanze”.