Debacle M5s, il modello Pomigliano piace a Di Maio: “Alleanza con Pd funziona”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 23 Settembre 2020 13:18 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2020 13:18
Debacle M5s, il modello Pomigliano piace a Di Maio: "Alleanza con Pd funziona"

Debacle M5s, il modello Pomigliano piace a Di Maio: “Alleanza con Pd funziona” (Foto archivio Ansa)

Luigi Di Maio punta al “modello Pomigliano”. L’alleanza con Pd e liste civiche fa risorgere M5s

In mezzo alle cocenti sconfitte delle Regionali, la tornata delle amministrative regala qualche sorriso al M5S. In particolare in Campania, dove in alleanza col Pd, il Movimento vince a Caivano e va al ballottaggio a Giugliano e Pomigliano D’Arco.

In particolare, è il “modello Pomigliano” ad essere guardato con attenzione, in queste ore, da Luigi Di Maio e i suoi.

Nella città d’origine del ministro degli Esteri, il candidato M5S-Pd Gianluca Del Mastro è in testa al 41,8%, due punti sopra la candidata civica Elvira Romano.

Non solo, nella città campana, il Movimento è prima forza, con il 10,2%, seguita subito dopo dal Pd, al 9,3%.

Del resto, è proprio a Pomigliano che Di Maio ha provato a gettare le basi del tavolo con il Pd che il ministro vorrebbe si concretizzasse per le future Comunali.

Ed è sempre a Pomigliano, che Di Maio è tornato per il comizio di chiusura di Del Mastro. Anche ieri sera, per ribadire la bontà del progetto.

“Eravamo – ha detto – in coalizione a Faenza e a Caivano, e abbiamo vinto al primo turno. Così come siamo riusciti a centrare i ballottaggi, sempre in coalizione, a Matera, Andria, Ariano Irpino, Pomigliano, Giugliano e Manduria”.

“Non sarà una rivoluzione – conclude – ma è sicuramente una strada. Una strada che può portarci di nuovo lontano”.

M5s vuole esportare il modello

Ne è convinto anche il deputato M5s e facilitatore campano Luigi Iovino. “L’intesa che il Movimento 5 Stelle ha siglato a Caivano, Pomigliano e Giugliano ha premiato – dice –  al momento, un progetto concreto e realizzabile per i territori e la scelta di chi lo incarnerà”. 

“Un’intesa – spiega – scaturita grazie al lavoro che noi facilitatori regionali abbiamo portato avanti a testa bassa in ciascuno dei tre comuni al voto con gli attivisti, i portavoce uscenti, ma anche con i tanti cittadini che hanno creduto nel nostro progetto”.

“La battaglia è aperta a Pomigliano e a Giugliano, ma sono fiducioso che alla fine a trionfare sarà la credibilità, la competenza e la passione coniugate con idee concrete per il rilancio e il bene comune”.

“Ora dobbiamo guardare avanti e prendere questa esperienza come modello da esportare in ogni altra realtà territoriale, in ogni comune piccolo, grande o capoluogo”.

“La strada è spianata, abbiamo il dovere di percorrerla portando con noi l’esperienza, i principi e ogni singolo valore fondante del Movimento 5 Stelle” conclude. (Fonte: Ansa).