Incontro M5s-Pd. Di Maio: “Taglio dei parlamentari, ma già litigano”. Dem: “Clima positivo”

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 23 Agosto 2019 15:15 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2019 16:56
M5s e Pd, incontro Di Maio e Zingaretti

Luigi Di Maio arriva alla Camera per l’incontro M5s-Pd (Foto ANSA)

ROMA – L’incontro tra M5s e Pd è iniziato il 23 agosto per trovare un programma comune per un governo di maggioranza. Poco meno di due ore per decidere le sorti del Paese. Luigi Di Maio dal canto suo fissa il punto fondamentale: tagliare i parlamentari. Ma nel Pd emergono malumori, dice il leader 5S: “Tra loro già litigano”.

Dal Pd invece la visione è diversa, c’è infatti chi parla di un clima positivo: “Nessun problema insormontabile”. Invece l’ex alleato Matteo Salvini, con la Lega estromessa dai giochi, non si arrende: “Farò di tutto per evitare il ritorno di Renzi al governo”.

Le delegazioni si sono incontrate alla Camera, ma le divisioni interne per le due forze politiche non aiutano il dialogo. Oltre al taglio dei parlamentari, sul tavolo ci sono anche la manovra e la scelta del premier.

Il clima prima dell’incontro

Andrea Marcucci, presidente dei senatori Pd, si dice “ottimista” all’arrivo all’incontro. Più prudente il dem Graziano Delrio: “Stiamo facendo un tentativo”. Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, presidenti di deputati e senatori 5S, sono arrivati insieme ai loro vice Francesco Silvestri e Gianluca Perilli. I riflettori però sono puntati sui “protagonisti”: Di Maio e Nicola Zingaretti. 

Intanto il “pentito” Salvini cerca di ricucire lo strappo che ha creato scatenando la crisi di governo. Il leader della Lega attacca gli ex colleghi di governo: “Veramente volete portare al governo il partito di Bibbiano? Le porte e le vie della Lega sono infinite pur di evitare un esecutivo con Renzi”.

Da M5s invece Alessandro Di Battista prova ad alzare “il prezzo” politico: “Tutti ci cercano, alziamo enormemente la posta”. Mentre Giuseppe Brescia, vicino a Roberto Fico, dice: “Salvini è un traditore, bisogna chiarire che con lui è finita”. 

M5s: “Litigano tra loro”. Pd: “Clima positivo”

Per M5s la priorità resta quella del taglio dei parlamentari, ma per Di Maio non sarà facile: “Già litigano tra loro”. L’incontro secondo il Pd è andato molto meglio del previsto, come riferisce Marcucci: “La riunione si è svolta in un clima positivo e costruttivo, che ci fa ben sperare sulle prospettive”.

Delrio invece ha commentato: “C’è stata un’ampia convergenza sui punti dell’agenda ambientale e sociale. C’è un lavoro molto serio da fare sulla legge di bilancio, sulle priorità”. Orlando ha dichiarato: “Noi predisporremo i dossier necessari per un’interlocuzione su tutti temi dell’agenda programmatica, attendiamo un passaggio dai vertici delle due forze politiche. Vogliamo essere già operativi dalle prossime ore”.

La delegazione dem ha detto: “Il M5S ha posto sul tavolo il taglio dei 345 parlamentari, per noi è un punto fondamentale e propedeutico. Servono garanzie su questo aspetto”. E aggiungono: “Abbiamo chiesto al M5S che questa interlocuzione sia l’unica come condizione per affrontare gli ulteriori punti, che affrontati, a livello preliminare non presentano ostacoli insormontabili. Loro riconoscono questa esigenza di chiarezza e ci hanno riferito che la riporteranno ai vertici politici del M5S”.

Cosa accadrà ora?

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha già manifestato la sua insoddisfazione per come si sono svolte le consultazioni e il tempo a disposizione è poco, dato che da martedì 27 agosto le forze politiche avranno solo 48 ore per resuscitare un governo di maggioranza o scioglierà le camere.

Intanto sono arrivati fino sulle pendici del Gran Paradiso i rumors che indicano Marta Cartabia, vice presidente della Corte costituzionale, come una delle principali candidate a guidare un Governo a trazione M5S-Pd. Lo ha confermato lei stessa all’ANSA, al rientro a Valsavarenche dopo l’ascensione ai 4.061 metri della vetta: “I rumors un pochino arrivano, arrivano ovunque, le onde arrivano fino lassù”. Non ha voluto commentare oltre le indiscrezioni delle ultime ore sul suo conto, ma ha aggiunto: “E’ stata una bellissima giornata, è una cosa privata”.

“E’ stata una bellissima giornata – ha ribadito – sono con la mia famiglia. Questa gita era programmata da due anni, non c’è stato alcun tempismo particolare”. Con Marta Cartabia c’erano, oltre ai familiari, anche la guida alpina Alessandro Munier e Luisa Vuillermoz, direttrice della Fondation Grand Paradis. (Fonte ANSA)