M5S. Da grillini a “pirati italiani”, gli epurati verso il Ppi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2013 6:00 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2013 14:26
M5S. Da grillini a "pirati italiani", gli epurati verso il Ppi

M5S. Da grillini a “pirati italiani”, gli epurati verso il Ppi

ROMA – M5S. Da grillini a “pirati italiani”, gli epurati verso il Ppi. Fuori dal M5S, dentro al Ppi? Secondo Italia Oggi (Giorgio Ponziano, 12 giugno) i deputati fuoriusciti grillini si uniranno a giovani della sinistra radicale e a una vecchia conoscenza come l’Idv Franco Barbato per raggiungere l’arrembante Partito dei Pirati Italiani, in via di costituzione ma già dispiegato informalmente sul territorio web con siti specializzati, facebook, twitter.

Una conferma indiretta del pericolo “pirata” è il fatto per cui Beppe Grillo ha già depositato un simbolo con 5 Stelle e la scritta “pirati” sotto. Dal M5S giungerebbero i radiati e gli espulsi che faranno da sirena ai parlamentari cacciati di recente (Furnari, Labriola, Mastrangeli e l’ultima epurata a furor di web Adele Gambaro).

Tra i radiati della prima ora il più attivo è Valentino Tavolazzi, consigliere comunale a Ferrara dove il progetto pirati è all’avanguardia tanto da puntare già l’obiettivo amministrative 2014. Il Ppi vuole raccogliere il testimone da Grillo, sfidarlo sul suo terreno, il movimento dal basso strutturato intorno alla rete, utilizzando il software liquid feedback per “far scegliere programma e candidati ai cittadini” .

Ma, rispetto a Grillo, rivendicano una organizzazione orizzontale e non carismatica, senza né diktat né capi tipo Grillo e Casaleggio. Si ispirano ai pirati tedeschi e sono europeisti. Fabio Reihnardt , deputato pirata tedesco nel Land di Berlino,è contento che “in Germania non sarebbe neppure possibile a una struttura simile (M5S ndr.) presentarsi alle elezioni, sarebbe illegale in quanto mancante di una struttura realmente democratica”.