M5s, pochi i redditi online: mancano Laura Bottici, Alessio Villarosa, Crimi…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2013 10:12 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2013 10:31
M5s, pochi i redditi online: mancano Laura Bottici, Alessio Villarosa, Crimi...

Vito Crimi (Foto Lapresse)

ROMA – Trasparenza in politica? Nel Movimento 5 Stelle solo 72 parlamentari su 156 hanno reso pubbliche le proprie dichiarazioni patrimoniali. L’elenco di chi nicchia sull’argomento è presentato da Paola Zanca sul Fatto Quotidiano.

Tra i nomi noti che mancano all’appello ci sono quelli di Laura Bottici, questore al Senato, Alessio Villarosa, capogruppo alla Camera, Arianna Spessotto, tesoriere a Montecitorio, Vito Crimi, ex capogruppo al Senato. Tra i deputati si contano le assenze di Massimo Artini, Paola Carinelli, Diego De Lorenzis, Giulia Grillo, Manlio Di Stefano, Carla Ruocco. Tra i senatori quelle di Francesco Campanella, Andrea Cioffi, Carlo Martelli, Sara Paglini, Daniela Donno, Maurizio Romani.

Del resto deputati e senatori non sono obbligati a comunicare i propri redditi, proprietà e titoli: la legge 441 del 1982, spiega Zanca, prevede la dichiarazione solo in forma cartacea con il bollettino che viene pubblicato ogni anno verso marzo.

Dal 2010, però, chi vuole può dare il via libera e far pubblicare sui siti di Camera e Senato il proprio 730. Ma questa usanza tra i grillini pentastellati è seguita solo da uno su due. Più precisamente l’hanno fatto 30 senatori su 50 e 42 deputati su 106.

Eppure, sottolinea Zanca, i grillini non sono certo ricchi sfondati. Tra le auto le più diffuse sono la Punto e la Panda, poche le seconde case. Quasi nulli i patrimoni azionari. Ma al momento anche la trasparenza online scarseggia.