M5s, su Rousseau vince no. Di Maio: “Candidati da soli in Emilia-Romagna e Calabria”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2019 21:42 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 8:31
Luigi Di Maio, dopo voto Rousseau annuncia: M5s correrà solo in Emilia Romagna e Calabria

Luigi Di Maio, leader del Movimento 5 stelle (Foto ANSA)

ROMA – La base di M5s dice no alle alleanze e Luigi Di Maio si adegua: “Correremo da soli in Emilia Romagna e Calabria”. Dopo la sconfitta in Umbria, il movimento ha chiesto un segnale ai suoi attivisti, che attraverso la piattaforma Rousseau hanno risposto forte e chiaro.

Il 70.6% dei 5 Stelle iscritti alla piattaforma ha votato per il no, ricordando al leader Luigi Di Maio e ai vertici M5s qual è la strada da seguire. Dopo i risultati, ha commentato: “In Emilia Romagna e in Calabria ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli”.

Il leader del Movimento su Facebook ha commentato: “Gli iscritti ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze ed è quello che faremo. Ora c’è una cosa sola da fare: mettersi a pancia a terra e dare il massimo per queste due regioni”.

Poi ha aggiunto: “Non so quale risultato raggiungeremo, ma io sarò come sempre in prima linea e non mi risparmierò. L’unica cosa che temiamo  è la mancanza di partecipazione, ma oggi ci avete fatto sentire che non siamo soli”.

Di Maio ha poi annunciato che la prossima settimana saranno individuati i candidati alla presidenza delle due regioni, per poi tornare a commentare il voto sulla piattaforma Rousseau: “Dobbiamo essere tutti felici del risultato della votazione di oggi. Era necessario fare questo voto perché in tanti, anche persone che hanno fatto la storia del MoVimento, mi hanno espresso i loro dubbi sulla partecipazione al voto in questo momento storico e c’erano tanti strani retroscena sui giornali. Per questo abbiamo deciso, anche con Beppe, di lasciare questa decisione a tutti gli iscritti, che ci hanno dato un mandato chiaro e fortissimo: dobbiamo partecipare alle elezioni regionali con tutte le nostre forze. Ed è quello che faremo”.

Il leader M5s sembra deciso e sicuro: “Non abbiamo paura, né del risultato delle elezioni, né tantomeno di chiedere l’opinione dei nostri iscritti su Rousseau, che ci accompagnano in questa avventura iniziata 10 anni fa. L’unica cosa che temiamo è la mancanza di partecipazione, ma oggi ci avete fatto sentire che non siamo soli”.

E aggiunge: “Siamo qui per servire i cittadini sempre, fosse anche solo per mettere un portavoce dentro le istituzioni, perché informerà le persone e parlerà con i cittadini che ci chiedono soluzioni. Per noi la politica è questo. La settimana prossima individueremo i candidati presidenti”.

Poi spiega la strategia nelle due regioni: “In Emilia Romagna e in Calabria ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli. Alcuni avevano espresso delle perplessità e anche contrarietà rispetto a votare sulla nostra piattaforma. Ma noi siamo il MoVimento 5 Stelle e questo è quello che facciamo quando dobbiamo prendere una decisione importante”.

Di Maio ha quindi spiegato: “Adesso, con questo segnale forte da parte dei nostri iscritti – ha spiegato – c’è solo una cosa da fare: mettersi pancia a terra e dare il massimo per queste due regioni. Tutti i nostri parlamentari nazionali ed europei, tutti i nostri consiglieri regionali e comunali hanno il dovere di dedicare ogni minuto libero, della settimana e del week end, alla Calabria e all’Emilia Romagna. Non so che risultato raggiungeremo, ma come sempre io sarò in prima linea e non mi risparmierò. Ogni singolo portavoce, ogni singolo attivista, ogni singola persona che crede nei nostri valori è chiamato a mettersi in gioco”.

Infine ha concluso: “Questa votazione ci lancia a testa bassa in una campagna elettorale dove i nostri iscritti, parlamentari e consiglieri regionali sono tutti d’accordo che dobbiamo correre da soli. Voglio dirlo chiaramente, ci sarò in prima linea, con tutti gli attivisti e i candidati”. (Fonte ANSA)