M5s, scissione a Bruxelles. In 4 lasciano. Corrao: “Il movimento è un’altra cosa”. Di Battista: “Andarsene? Un errore”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2020 15:34 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2020 16:36
piernicola Pedicini, Rosa D'Amato e Ignazio Corrao

Piernicola Pedicini, Rosa D’Amato e Ignazio Corrao, tre dei quattro europarlamentari M5s che lasciano il gruppo (foto Ansa)

M5s, scissione a Bruxelles. In 4 lasciano il gruppo. Si tratta della “frangia” ambientalista. Uno di loro è ignazio Corrao che dice:  “Il movimento ora è un’altra cosa”. Per Di Battista andarsene “è un errore”.

“La frangia ambientalista del M5S al Parlamento europeo, costituita da Piernicola Pedicini, Rosa D’Amato, Ignazio Corrao ed Eleonora Evi, si separa formalmente dalla delegazione pentastallata presente in Europa per proseguire un percorso politico autonomo”. E’ quanto si legge in una diffusa dall’europarlamentare Piernicola Pedicini.

Addio a M5s di quattro eurodeputati, ecco perché se ne vanno

“Con l’addio al M5S – si legge nella nota – i quattro eurodeputati rinnovano il proprio impegno a favore delle battaglie di cui sono stati portavoce in questi anni, mettendo al primo posto la difesa del pianeta e la tutela della salute dei cittadini”.

“La decisione è stata resa necessaria dall’impossibilità di portare avanti con coerenza la difesa di questi temi, all’interno della delegazione del M5S, il cui operato oggi diverge irrimediabilmente sia dall’impegno preso con gli elettori che dalle aspirazioni originarie del MoVimento” . 

L’addio di Piernicola Pedicini

Piernicola Pedicini è uno degli europarlamentari che ha deciso di aderire alla scissione M5s. In un lungo post in cui annuncia di aver ricevuto una nuova notifica di procedura sanzionatoria da parte dei probiviri del M5S: “Agli attivisti, agli iscritti e a tutti coloro che hanno riposto fiducia in me, e in noi, dico che insieme ad alcuni colleghi abbiamo provato fino all’ultimo a riportare il Movimento sul giusto binario, senza riuscirci purtroppo”.

“È ormai evidente sono una persona scomoda per coloro i quali si sono autoproclamati vertice del M5s..Con questo mio post proverò a toglierlo dall’imbarazzo perché non sono il tipo che si fa cacciare, piuttosto vado via da solo!” dice. 

Corrao: “M5s ora è un’altra cosa” 

In una lunghissima lettera di addio al M5s, l’europarlamentare Ignazio Corrao spiega le sue ragioni: “Che il Movimento avesse un inizio e una fine era noto a tutti noi sin dal principio. Non sono nessuno per dire che è finito ma sono sicuramente in grado di dire che quello che oggi si chiama M5s è un’altra cosa, qualcosa di più simile agli altri partiti e sicuramente qualcosa a cui, da cittadino, non mi sarei avvicinato”.

“Gianroberto Casaleggio diceva che i partiti, prima di scomparire, proveranno a somigliare al M5s. Purtroppo è successo l’esatto contrario grazie ad un fattore riconducibile alla natura umana che il visionario fondatore non aveva considerato”. Lo scrive,

“Ma davvero pensano che la gente sia tutta stupida e possa credere al fatto che mentre dici una cosa (convintamente peraltro: “Siamo tutti contro il Mes”) contemporaneamente fai l’esatto opposto? “, prosegue Corrao.

“Per mesi, anni abbiamo alzato la pressione su tutti per superare questo strumento (la riforma che vogliono avallare è la stessa a cui c’eravamo opposti un anno fa peraltro)”.

“Abbiamo massacrato comunicativamente il centrodestra e Monti per aver negoziato, avallato e ratificato quello in vigore e adesso noi al governo ne avvalliamo un altro anche peggiore? E diciamo alle persone che tanto ‘non lo attiviamo’?'”

“Perché quello che c’era prima è stato attivato? E allora perché lo abbiamo criticato e abbiamo detto di volerlo smantellare?” scrive Corrao.

Che continua: “Peraltro dire non lo attiveremo è una presa in giro colossale perché al governo non ci sarai sempre tu e una volta che lo strumento è in vigore qualcuno potrebbe trovarsi a doverlo attivare per forza (debito insostenibile, spread ecc ecc)”.

“A quel punto partirà la caccia al colpevole che ha avallato questo strumento e questo avrà il nome di tutto il M5s” .

Anche se, polemizza ancora l’europarlamentare ,”la decisione di avallare viene dal solito gruppetto di persone in modo autonomo, senza alcun mandato e in piena violazione di ogni principio, battaglia e programma”.

Alessandro Di Battista: “Questa vostra scelta mi dispiace. Per me è un errore” 

Questa vostra scelta mi dispiace” e “per me è un errore”.

Così Alessandro Di Battista commenta la decisione di 4 europarlamentari europei del Movimento di lasciare il gruppo.

Di Battista scrive sotto il commiato di Ignazio Corrao su Fb dove gli ricorda di aver “tante volte” espresso la sua contrarietà ad abbandonare : “Sei una persona per bene e sei un amico e per me l’amicizia così come la riconoscenza è un grande valore”.

“É stato un onore aver fatto battaglie e migliaia di km insieme a te… Ad ogni modo è la tua vita. In bocca al lupo” (fonte: Ansa).