M5s sconfessa Manuela Bottamedi: “No alleanze e niente lista civica a Trento”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Luglio 2014 21:04 | Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2014 21:04
M5s sconfessa Manuela Bottamedi: "No alleanze e niente lista civica a Trento"

Manuela Bottamedi

TRENTO – “Niente alleanze neppure a livello locale“. Così, in un post apparso sul blog di Beppe Grillo, il Movimento 5 Stelle sconfessa di fatto la consigliera provinciale a Trento Manuela Bottamedi, che aveva aperto all’idea di una Lista civica trasversale con ambientalisti e altre forze alternative in vista delle comunali del prossimo anno.

Niente da fare, ammonisce il pulpito-blog,  ribadendo la linea ortodossa che non ha mai accettato alleanze sia a sinistra che a destra dello scacchiere politico locale e nazionale. Questo il  testo del post: 

“Il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze elettorali con partiti o liste, quindi per natura non può entrare in una lista con partitini in via di estinzione o camuffati da liste civiche. Il M5S fa accordi con i cittadini che vivono quotidianamente il territorio, non con i politicanti locali. Chi, pur occupando un posto nelle istituzioni in quanto eletto con il M5S, cambia idea e afferma che “l’unica strada” sia “una grande lista civica trasversale” e si adopera per raggiungere questo obbietivo è libero di farlo, di assumersene le responsabilità e di lasciare il suo posto a chi intende portare avanti il programma del M5S”.

La consigliera, che già nelle scorse settimane aveva espresso il suo dissenso in merito alle ultime scelte del Movimento (in particolar modo contro l’alleanza europea con l’Ukip di Nigel Farage), aveva proposto un dialogo con altri partiti minori per creare “una forza politica realmente competitiva” al posto di una “minoranza frantumata e disgregata non in grado di fare da contrappeso allo strapotere di Pd-Patt-Upt”.

Bottamedi si è appellata anche a una considerazione tecnica, dal momento che di qui alle prossime elezioni non ci sarebbero i numeri per una Lista M5s: il MU trentino conterebbe solo 61 iscritti. Per questo aveva invitato i suoi a prendere in considerazione l’idea di una grande lista civica trasversale:

“Ritengo che questa sia l’unica strada: una forza politica civica realmente competitiva, realmente interlocutoria. Una piattaforma trasversale accomunata da valori e princìpi per noi inderogabili (trasparenza, partecipazione, merito, etica, taglio agli sprechi). Un progetto che parta da temi comuni (ambiente, acqua, servizi ai cittadini, sicurezza, diritti), intorno ai quali dialogare, confrontarsi, condividere e sviluppare idee e proposte, supportate e integrate dalle istanze dei cittadini attraverso strumenti di democrazia diretta e partecipata (“La parola ai cittadini”). È la forza dei numeri a dare forza a un progetto. Il mio invito è di ragionare insieme a chi è disposto a condividere con noi un percorso di rinnovamento profondo e di discontinuità rispetto all’amministrazione attuale”.