M5s spinge: “Vincenzo De Luca scelga. O fa il viceministro o il sindaco”

Pubblicato il 7 Giugno 2013 14:06 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2013 14:06
M5s spinge: "Vincenzo De Luca scelga. O fa il viceministro o il sindaco"

Vincenzo De Luca (Foto LaPresse)

ROMA – “Vincenzo De Luca scelga: o fa il vice ministro delle Infrastrutture o fa il sindaco”. Questa la richiesta, reiterata, del Movimento 5 stelle in un interrogazione parlamentare a prima firma Andra Cioffi.

Il Movimento 5 Stelle del Senato aveva già presentato una interrogazione sull’incompatibilità di Graziano Delrio (ministro e sindaco Pd di Reggio Emilia), Flavio Zanonato (ministro e sindaco Pd di Padova) e Vincenzo De Luca (vice ministro e sindaco Pd di Salerno). Ma se Delrio e Zanonato si sono dimessi da sindaci nelle rispettive città, De Luca è rimasto finora con due cariche.

I 5 stelle hanno quindi deciso di tornare alla carica con una nuova interrogazione che riguarda stavolta solo il sindaco di Salerno.

Si legge in una nota dei 5 stelle: ”L’ormai ex sindaco di Reggio Emilia, il neo ministro Graziano Delrio, quello che diceva ‘non vi libererete di me’, è decaduto ufficialmente nel Consiglio comunale di lunedì, con grande soddisfazione e voto favorevole del Movimento 5 Stelle e grazie alla segnalazione del caso diffusa dal blog di Beppe Grillo. Lo stesso ha fatto Flavio Zanonato, ormai ex sindaco di Padova. Ma ne rimane uno inossidabile. Si tratta del vice ministro alle infrastrutture e sindaco incompatibile di Salerno Vincenzo De Luca”.

I parlamentari del Movimento 5 stelle sostengono che il Pdl sta facendo melina per salvare il sindaco del Pd e non far scoppiare il caso. ”In realtà – osservano i senatori del M5S – ci sono già tutti gli ingredienti per applicare il rispetto della legge: già un mese fa l’intero gruppo parlamentare al Senato, prima firmataria Maria Mussini, aveva presentato un’interrogazione al governo Letta segnalando tutte le posizioni incompatibili, compresa quella di De Luca”.

Letta sa benissimo dell’incompatibilità, e non dice nulla – attacca Andrea Cioffi – Eppure la legge è chiara: De Luca deve optare per una delle due cariche: o sindaco o vice ministro”.