M5S: “Contro di noi brutale delegittimazione della stampa. Siamo vittime delle lobby”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 novembre 2018 13:56 | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2018 13:56
M5S: "Contro di noi brutale delegittimazione della stampa. Siamo vittime delle lobby"

M5S: “Contro di noi brutale delegittimazione della stampa. Siamo vittime delle lobby” (Foto Ansa)

ROMA – Mentre il vicepremier Luigi Di Maio prova a chiedere un incontro all‘Fnsi (il sindacato dei giornalisti) e viene accusato di voler limitare la libertà di stampa, dal Blog delle Stelle, il blog del M5s, arriva un durissimo attacco ai media.

“Il problema della stampa è che non sta facendo libera informazione disinteressata, ma sta compiendo un’opera di delegittimazione nei confronti di una forza politica per venire incontro agli interessi affaristici e politici dei loro editori – è scritto sul sito in un post dal titolo “Il quarto potere vuole delegittimare il MOvimento 5 stelle #iononcicasco” –  Il quarto potere è l’ultimo su cui possono contare i veri sconfitti alle elezioni. E lo esercitano in modo brutale, per il loro interesse esclusivo e a danno della qualità dell’informazione e dei cittadini”. 

 

“La delegittimazione è il metodo utilizzato dai poteri autoritari per far fuori i loro avversari”, si legge ancora nel posto, in cui addita la “brutale” strategia “messa in atto da quelle lobby, famiglie di grossi prenditori e banchieri” grazie “all’unico potere che gli è rimasto in mano, il quarto, quello mediatico”. Ora “quello che ci salva è la possibilità offerta dai social media di poter parlare direttamente con i cittadini”, scrive M5s.

Da quando M5s è al governo, si legge ancora sul blog, “la strategia del quarto potere, quello mediatico, ha scalato di livello. Abbiamo visto i rappresentanti del potere mediatico, in questi giorni, in televisione, giustificare il loro accanimento nei nostri confronti dicendo ‘voi siete il potere, per quello vi massacriamo”.

La delegittimazione ha colpito “i nostri sindaci: due anni di fango contro Virginia Raggi. Colpisce i nostri parlamentari: ultimo arriva l’articolo sessista sull’Espresso contro Lucia Azzolina. Colpisce i nostri ministri e sottosegretari: video tagliati ad hoc, foto rubate, piccole gaffe o lapsus ingigantiti ad arte e sbattuti in prima pagina”.

“Colpiscono anche Luigi Di Maio in questi giorni, essendo immacolato usano i parenti sbattendo in prima pagina suo padre per storie di 10 anni fa – si legge ancora – . E attenzione non è che Luigi sia sotto accusa per aver aiutato il babbo mentre era ministro, come è stato per Renzi (il cui babbo aveva incontrato mezza Consip mentre lui era premier) e Boschi (perché non querela De Bortoli che ha raccontato del suo incontro con l’ad di Unicredit per conto del padre?), ma per un vincolo di sangue”.

Anche il presidente della Camera, Roberto Fico, pur criticando il decreto sicurezza voluto da Matteo Salvini, difende Di Maio: “Solidarietà a Luigi Di Maio che in questo momento sta subendo un fango incredibile”, ha detto. “Quando leggo articoli di stampa o ascolto una trasmissione non c’è mai niente che faccia riferimento a una colpa di Luigi, niente che faccia riferimento a una sua colpa né passata né nelle sue vesti di ministro”.