M5S, tensione riunione gruppi: “Sì a Italicum chi l’ha deciso?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 dicembre 2016 1:19 | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2016 1:19
M5S, tensione riunione gruppi: "Sì a Italicum chi l'ha deciso?", Al voto con legge costituzionale

Danilo Toninelli (Ansa)

ROMA – Un sostanziale via libera al Legalicum con l’obiettivo di andare al voto subito. È questo il principale punto che emerge dall’assemblea congiunta dei gruppi M5S nella quale, tuttavia,nel dibattito non è stato privo di qualche tensione.

“Abbiamo Spiegato che ci intessa andare a votare con una legge democratica come sarà quella che uscirà dalla Consulta. E sarà una legge costituzionale grazie al M5S che ha sollevato la questione con la Corte”, spiega Danilo Toninelli uscendo dalla riunione. Dove ha anche spiegato i motivi di quella che alcuni hanno definito come una ‘giravolta’ su una legge che il Movimento aveva contestato. Il punto, secondo alcuni esponenti pentastellati, è che il passaggio dal sostegno al Democratellum all’Italicum è stato improvviso e non concordato.  Una tesi che però Alessandro Di Battista smonta: “non è l’Italicum, e’ la legge che uscirà dal vaglio della Consulta cosi come il Porcellum era stato trasformato in Consultellum”. Di Battista spiega inoltre come in riunione non sia stata affrontata la questione della leadership: “non ci infiliamo in logiche da vecchi partiti”.

Laconico il commento di Paola Taverna: “non faccio dichiarazioni, parleranno i capigruppo e comunque siamo perfettamente in linea”. All’assemblea hanno partecipato anche i due deputati sospesi dai probiviri per il caso – che non è stato affrontato nella riunione – delle firme false: Riccardo Nuti e Claudia Mannino.