Mafia/ Maggioranza e opposizione contro Bocca. Per i carabinieri le sue accuse sono “infamanti”. La Russa: “farneticante”

Pubblicato il 14 Agosto 2009 2:20 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2009 2:21

Polemiche a non finire sull’articolo di Giorgio Bocca, pubblicato dall’Espresso, nel quale il giornalista ipotizza una coesistenza tra mafia e carabinieri. Maggioranza e opposizione si sono schierati a favore dell’Arma.

Il comandante dell’Arma, generale Leonardo Gallitelli, ha ricevuto la solidarietà del ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Nella nota diramata in seguito, il numero uno dei carabinieri, si è scagliato contro le «ingiustificate ed infamanti accuse» che proiettano, «in modo sconcertante, sui Carabinieri che operano in Sicilia l’ombra della collusione e della pavidità, ombra che il Comando generale respinge con fermezza e con indignazione».

«Basterebbe a confutarla la menzione dei 33 caduti per mano della mafia – prosegue – tra i quali il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sorprendentemente accostato a figure come Totò Riina e Massimo Ciancimino, entrambi arrestati dai Carabinieri».

Indignato anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che parla di «accuse farneticanti da parte di chi, come Giorgio Bocca, non ha esitazioni ad infangare una delle principali, se non la principale, eccellenza italiana riconosciuta come tale nel mondo».

Il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, promette un’azione legale contro il giornalista per le «deliranti accuse di collusione in Sicilia tra Carabinieri e mafia».

Anche l’opposizione insorge. «Si può – osserva Marco Minniti responsabile Sicurezza del Pd – discutere di tutto. Si continui come si sta facendo ad indagare su periodi tra i più dolorosi ed oscuri della storia repubblicana, ma la consapevolezza che l’Arma dei Carabinieri costituisca e abbia costituito nel passato un pilastro fondamentale nell’azione di contrasto contro le mafie non può essere messa in discussione».

Il leader del’Udc, Pier Ferdinando Casini, invita «tutto il Paese in ogni sua componente, maggioranza ed opposizione, a stringersi intorno all’Arma dei Carabinieri nel ricordo dell’alto prezzo pagato per combattere la mafia e la criminalità e nella consapevolezza di ciò che rappresenta per il presente e per il futuro. L’articolo di Giorgio Bocca è infame e ogni altro commento è superfluo».