Magalli: “Io come Reagan e Schwarzenegger. Tanti mi voteranno, anche in Parlamento”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2015 11:07 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2015 11:08
Magalli: "Io come Reagan e Schwarzenegger. Tanti mi voteranno, anche in Parlamento"

Giancarlo Magalli

ROMA – Si sente un po’ Ronald Reagan e un po’ Arnold Schwarzenegger. Giancarlo Magalli dopo aver vinto le Quirinarie indette dal Fatto Quotidiano è ormai a proprio agio con l’idea bizzarra di approdare alla più alta carica dello Stato.

Entrambi gli attori prestati alla politica, il primo come 40esimo Presidente degli Stati Uniti d’America e il secondo come governatore della California, secondo Magalli governarono egregiamente. E se in Italia i giovani lo “scelgono per protesta” lui si presta “volentieri”.

Per questo quando il Fatto gli ha chiesto gentilmente di ritirarsi per non alterare il risultato del sondaggio, lui ha detto no:

“Sarebbe come tradire la fiducia e soprattutto il messaggio che tanta gente ha affidato al mio nome e al mio faccione. Mi hanno scelto per protestare? Beh, io mi presto volentieri e resto in gara”.

Anzi, è sicuro che in tanti lo voteranno anche in Parlamento. Intervistato dal Corriere della Sera, racconta di aver ricevuto conferme da una senatrice del Pd:

“Magalli, parola d’onore: alla prima votazione, giovedì pomeriggio, io la voto sicuramente. E come me, vedrà, tanti altri. Perché un segnale anche noi dobbiamo pur darlo, non crede?”

Quanto ai nomi sinora circolati commenta:

“Pensare che il più accreditato candidato alla successione di Giorgio Napolitano possa essere un socialista, a me che qualche annetto ce l’ho, sembra una roba da primissima repubblica…ma per i giovani è il Pleistocene, è Big Bang…Un socialista? Uno che arriva da un’altra era geologica?”.