Regione Toscana, Asl e Malinconico: affari con parcelle da 400 mila euro

Pubblicato il 10 Gennaio 2012 12:56 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2012 12:57

Carlo Malinconico (Lapresse)

ROMA – La Regione Toscana si è affidata allo studio legale di Carlo Malinconico. Una collaborazione che è fruttata, come spiega il quotidiano Libero, oltre 429 mila euro nel 2008, 338 mila euro nel 2009 e 282 mila euro nel 2010. La regione governata da Enrico Rossi ha scelto lo studio legale di Roma per le sue controversie, nonostante sia dotata di una squadra di 10 avvocati ben retribuiti. Anche la Sior, Sistema integrato ospedali regionali, ha affidato al sottosegretario di Mario Monti le proprie pratiche, preferendo lo studio di Malinconico ai propri avvocati. Lo stesso Malinconico che in questi giorni è sotto indagine per la vacanza gratis sull’Argentario, pagata dall’imprenditore Francesco De Vito Piscicelli. Il sottosegretario di Monti ha dichiarato di non aver mai fatto favori, e resta un mistero la sua sorte dopo l’incontro del 10 gennaio con il premier.

Nell’inchiesta di Libero si parla di quando Rossi chiese l’aiuto di Malinconico nella querela per diffamazione al deputato del Pdl Lucio Barani. Il presidente della regione Toscana chiese un risarcimento di 300 mila euro per le accuse che Barani gli rivolse sulla gestione della Sanità. Nel 2007 il Sior si rivolse a Malinconico per “l’incarico di consulenza stragiudiziale ed assistenza giudiziale” per la costruzione di 4 ospedali a Prato, Lucca, Pistoia e Apuane. Nel 2011 invece ad avvalersi dei servizi dello studio di Malinconico è stata l’Asl di Massa e Carrara per la causa intentata alla Deloitte & Touche spa. Il giornale Libero sottolinea che consulenze legali a studi esterni, come quello di Malinconico, non sono un reato. Il quotidiano però si chiede perché, se tali enti dispongono di propri studi legali ed avvocati assunti e pagati, si spendano soldi per consulenze esterne.