Malnate: si dimette l’assessore anti-tricolore. Aveva scritto contro la bandiera su Facebook

Pubblicato il 25 maggio 2010 11:24 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2010 11:46

Il municipio di Malnate

Barbara Mingardi, l’assessore ai Servizi sociali del comune di Malnate, cittadina della provincia di Varese, si è dimessa. Esponente della Lega Nord, aveva pubblicato un messaggio sul gruppo Facebook “Io il Tricolore lo uso cosi”, con la bandiera italiana rappresentata come carta igienica. L’ormai ex esponente della Giunta comunale aveva infatti scritto nella pagina del social network: «il tricolore non lo vorrei vedere nemmeno in bagno… meglio abolirlo e basta». E questa frase aveva provocato durissime polemiche, ora sfociate nelle dimissioni presentate ieri sera al consiglio comunale.

«Le dimissioni dell’assessore sono irrevocabili – ha spiegato Sandro Damiani, sindaco di Malnate , a capo di una coalizione di centrodestra – anche se penso che il suo gesto, da condannare, sia stato strumentalizzato politicamente». Durante il consiglio comunale è stata letta una lettera di scuse dell’assessore e votata all’unanimità una mozione sul valore dell’Unità d’Italia, sottoscritta anche dai consiglieri del Carroccio.

Nell’aula consiliare erano presenti diversi militanti del Pd, che hanno indossato magliette con stampati i nomi dei padri fondatori della Patria, da Mazzini a De Gasperi. «Si è lanciato un forte segnale – ha spiegato Eugenio Paganini, capogruppo del Pd – perché un pubblico ufficiale non può permettersi di fare simili affermazioni, anche solo scrivendo su Facebook».