Manifestazione Lega “lui non ci sarà”: Renzi, Boschi, Boldrini, Corona, Macron…. Ma dai?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 dicembre 2018 8:30 | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2018 8:33
Manifestazione Lega "lui non ci sarà": Renzi, Boschi, Boldrini, Corona, Macron.... Ma dai?

Manifestazione Lega “lui non ci sarà”: Renzi, Boschi, Boldrini, Corona, Macron…. Ma dai?

ROMA – Politici, uomini e donne del mondo dello spettacolo e persino cantanti. Ci sono anche Fabrizio Corona e Asia Argento… Non manca quasi nessuno nel gruppo dei personaggi “esclusi” dalla manifestazione organizzata dalla Lega sabato 8 dicembre a Roma. Una manifestazione lanciata sui social con la campagna “Lui/lei non ci sarà”. Una serie di foto, volutamente ironiche che rappresentano i nemici del partito. Una campagna geniale insomma, da veri guru dei social. Andare a dire non solo chi ci sarà, ma anche ci non ci sarà. Tanto geniale tanto ovvia, perché è chiaro a tutti che alla manifestazione della Lega non ci saranno i vari Renzi, Boschi, Vauro etc… Un modo per tenere alta l’attenzione degli affezionati leghisti ma anche fagocitare chi leghista non è. E tutto senza svelare chi prenderà parte all’evento. Unico invitato certo, Matteo Salvini.

A finire nel mirino dei social media leghisti i nomi più disparati. Da Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, all’ex coppia dello spettacolo, Fabrizio Corona e Asia Argento. Nel gruppo di nemici non manca neanche Elsa Fornero, autrice della legge sulle pensioni tanto criticata dalla Lega, che sembra disperarsi per il mancato invito alla manifestazione, così come il democratico Maurizio Martina. Ma tra le file dei dissidenti c’è posto per tutti, anche per i cantanti, come i rapper Salmo e Gemitaiz, apertamente schierati contro il ministro dell’Interno. Salmo che ha risposto con la foto di un cervello e la scritta “lui non ci sarà”. 

Nella campagna anche Chef Rubio, volto inconsapevole dei post leghisti, e con Oliviero Toscani, il fotografo che ha più volte affermato di non stimare il vicepremier. Alla manifestazione non ci saranno neppure alcuni storici bersagli della Lega, come Fabio FazioMimmo Lucano, Roberto Saviano. E poi, ancora, tra le persone inconsciamente incluse nella strategia di comunicazione, anche alcuni nomi stranieri, come il presidente francese, Emmanuel Macron, o quello della Commissione europea Jean Claude Juncker. Verrebbe da rispondere come ha risposto Vauro: “E grazie al c…”.