Alfano: “Lo sciopero dei magistrati è politico”

Pubblicato il 4 Giugno 2010 12:54 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2010 13:51

“Lo sciopero dei magistrati è uno sciopero politico”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Angelino Alfano, a Lussemburgo per il consiglio giustizia. “Il governo chiede ai magistrati un sacrificio così come lo chiede alle altre componenti del Paese, però mi batterò e mi impegnerò a fianco dei giovani magistrati perché su questo aspetto si chiede un costo individuale troppo alto”.

Il ministro poi ha parlato del segreto di Stato nelle intercettazioni: “Non vogliamo perdere il filo con il Copasir – ha detto Alfano – il sottosegretario Letta, in queste ore, è in collegamento permanente con il comitato per la sicurezza della Repubblica e insieme si valuterà che se, stante la bontà dell’iniziativa, la sede idonea è un’altra, si farà. Viceversa, si andrà avanti su questa strada”.

“Durante la lettura del provvedimento sulle intercettazioni alla Camera fu approvata una norma che abbiamo circoscritto e ristretto in un’ipotesi di emendamento che è stato presentato al Senato”, ha spiegato Alfano, precisando che “non vogliamo però perdere il filo di un rapporto col Copasir”.

Perché, ha poi proseguito, “in questo ultimo anno, a cominciare da un dibattito che si è svolto al Senato l’anno scorso, si è sempre tenuto un filo di collegamento tra il Comitato per la sicurezza della Repubblica e il Governo, e in queste ore si sta mantenendo”. Per questo motivo, ha concluso Alfano, “il sottosegretario Letta è in collegamento permanente con il Copasir e insieme si valuterà”.